Lunedi 5 Dicembre

Golf, solo 48 ore e poi sarà Ryder Cup: Usa e Europa pronte a regalare emozioni

Il 30 settembre parte la Ryder Cup, ecco come si stanno preparando le due squadre all’evento

I team di Europa e Stati Uniti affinano la condizione e l’intesa a due giorni dall’inizio della 41ª  Ryder Cup (30-settembre-2 ottobre) sul percorso dell’Hazeltine National GC, a Chaska nel Minnesota. Domani, giovedì 29 settembre, si entrerà ufficialmente nel clima della sfida con la Cerimonia d’Apertura, sempre suggestiva, in cui verranno presentate le compagini.

Gli Stati Uniti, affidati a Davis Love III, già capitano della squadra sconfitta nel 2012 al Medinah CC nell’Illinois, schierano: Dustin Johnson, Jordan Spieth, Phil Mickelson, Patrick Reed, Jimmy Walker, Brooks Koepka, Brandt Snedeker e Zach Johnson, entrati di diritto, e Rickie Fowler, J.B. Holmes, Matt Kuchar e Ryan Moore, gratificati da una wild card del capitano. Love III sarà affiancato dai vice capitani Tiger Woods, Bubba Watson, Jim Furyk, Tom Lehman e a Steve Stricker.

L’Europa, guidata dal nordirlandese Darren Clarke, è composta dagli inglesi Danny Willett, campione Masters, Justin Rose, oro olimpico, Chris Wood, Andy Sullivan e Matthew Fitzpatrick, dal nordirlandese Rory McIlroy, dallo svedese Henrik Stenson e gli spagnoli Sergio Garcia e Rafael Cabrera Bello, selezionati dalle apposite classifiche, e dal tedesco Martin Kaymer, dall’inglese Lee Westwood e dal belga Thomas Pieters, che hanno ottenuto una wild card. Vice capitani: Thomas Bjorn, Padraig Harrington, Paul Lawrie, Ian Poulter e Sam Torrance

Clima sereno in casa europea, almeno stando a quanto ha dichiarato Darren Clarke: “l’altra sera l’abbiamo passata tutti insieme, giocatori e staff, ed è stata molto rilassante. Abbiamo parlato di vari argomenti per circa un’ora, poi tutti liberi. Qualcuno, a causa del cambio di fuso orario, è andato presto a dormine. Oggi abbiamo fatto la prova campo. Ho unito due veterani della Ryder Cup con due debuttanti nelle tre partite, che sono servite solo per studiarlo. Quindi ognuno lo ha percorso come ha ritenuto di doverlo fare secondo le sue necessità. Siamo un gruppo molto unito, e questo è fondamentale per tale gara, inoltre le cose stanno andando meglio di quanto pensassi”.

Probabilmente c’è un po’ di nervosismo sul fronte a stelle e strisce, poiché ci sono tre sconfitte di fila da cancellare con una vittoria, che tutta la nazione chiede. Inoltre bisogna cambiare la brutta rotta intrapresa dalla squadra negli anni 2000 con un solo successo in sette incontri, contro sei rovesci.