Venerdi 9 Dicembre

F1, Ricciardo non si dà pace: “ho spinto come un maiale, ci fosse stato un giro in più…”

LaPresse/Photo4

Daniel Ricciardo usa un’espressione colorita per spiegare con quanta determinazione abbia provato a superare Rosberg

Ero molto vicino e ho spinto come un maiale per tutta la gara. Negli ultimi 15-10 giri, ogni giro è stato come una qualifica. Ho toccato il muro tre-quattro volte negli ultimi giri. Con un altro giro forse ce l’avrei fatta“.

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Daniel Ricciardo con una espressione molto anglosassone parla del grande impegno profuso per tutta la gara e soprattutto nella parte finale del GP di Singapore per cercare di attaccare e superare la Mercedes di Rosberg ed andare a vincere la sua prima gara in questa stagione. “Questa volta ci sono arrivato molto vicino, ma non sono deluso, perchè ho dato tutto. Ho provato qualcosa alla fine con la strategia e ce l’abbiamo quasi fatta, ma è bello essere qui sul podio con tante bandiere australiane perchè vuol dire che abbiamo divertito il pubblico” aggiunge il pilota della Red Bull che sul perchè alla fine non è riuscito a raggiungere Rosberg, ha spiegato: “quando ho fatto l’ultimo pit stop pensavo Rosberg si fermasse e ho spinto molto e alla fine le gomme erano un po’ finite” dice il pilota australiano che, adesso, per il prossimo impegno in Malesia, fa la danza della pioggia: “spero in un po’ di pioggia che ci possa aiutare“. (ITALPRESS).