Venerdi 9 Dicembre

F1, l’addio di Ecclestone non convince i team: scettici Horner e Wolff

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Secondo Horner e Wolff, Bernie Ecclestone non venderà i diritti della Formula 1

Messo alle spalle il Gp di Monza, l’attenzione dei media si concentra adesso sull’eventuale cessione di quote della CVC a Liberty Media.

hornerLa Formula 1, secondo le voci che girano all’interno del paddock, sarebbe sul punto di passare di mano, da Bernie EcclestoneChase Carey, vice presidente esecutivo della 21° Century Fox di Rupert Murdoch, che potrebbe entrare già nel corso della settimana come presidente del gruppo americano. Avvicendamento che ancora lascia abbastanza scettici Chris Horner e Toto Wolff, non ancora del tutto convinti della volontà di Ecclestone di dire addio alla sua amata Formula 1. “Ci sono ovviamente un sacco di speculazioni in giro e, sinceramente, spero che il GP d’Italia non sia stato l’ultimo di Bernie – commenta Horner – non credo che sarà così.

LaPresse/Photo4

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Noi tutti aspettiamo di capire che piega prenderà la notizia sul cambio di proprietà che circola: scopriremo se alla fine non ci sarà un cambiamento o una redistribuzione delle quote. Per ora siamo fermi alle speculazioni”. Anche Wolff decide di non sbilanciarsi: “se c’è un investitore che vuole acquistare le azioni della F.1, non può essere che positivo. Forse è una buona notizia il fatto che una società di comunicazione americana guardi alla F.1: non conosco i dettagli della transazione e non posso sapere cosa succederà nella gestione. Bernie ha fatto un lavoro impressionante in oltre 50 anni e ha reso la F.1 per quella che è, con profitti di 1,5 miliardi di dollari all’anno. Non voglio speculare sul futuro: ci sono cose che potremmo imparare dal modo americano, in particolare nelle aree digitali, ma ci sono anche cose che funzionano qui e non là”.