Venerdi 2 Dicembre

F1, Arrivabene, Vettel e Raikkonen incontrano i tifosi: “non ci arrendiamo mai!”

LaPresse/Photo4

La carica dei ferraristi ai loro fan: Arrivabene, Vettel e Raikkonen chiedono sostegno ai tifosi della “rossa”

Il momento è difficile ma i tifosi Ferrari non fanno mai mancare il loro sostegno. Domani, con le prime sessioni di libere, prende il via il Gran Premio d’Italia e a piazza Gae Aulenti a Milano Maurizio Arrivabene, Sebastian Vettel e Kimi Raikkonen si concedono all’affetto del pubblico in rosso. Nel botta e risposta fra palco e platea c’è spazio per curiosità, aneddoti e ricordi, anche un po’ di preoccupazione quando una ragazza viene colta da un malore, ma a dominare non può che essere il presente e il futuro del Cavallino.

LaPresse/Photo4

LaPresse/Photo4

In vista della gara di Monza, Arrivabene chiede il sostegno dei tifosi (“Aiutateci che domenica spingiamo, così la soddisfazione ce la prendiamo tutti insieme. Come dico sempre, piedi per terra, testa bassa e avanti insieme. Non ci arrendiamo mai“) e coglie l’occasione anche per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. “Come diceva Enzo Ferrari, chi ci vuol male lunedì diventa ingegnere. A queste persone chiederei di venire a fare le strategie con noi, si renderebbero conto che le cose sono più complicate di come sembrano. Noi siamo una famiglia ben organizzata e che ha voglia di fare, abbiamo le risorse in casa per fare quanto dobbiamo fare, i problemi sono diventati per noi delle opportunità“. E guardando alla prossima stagione “il cambio di regolamento portera’ qualcosa di nuovo a tutti, le macchine saranno completamente diverse, non si partirà pronti via con davanti sempre i soliti – il riferimento alle Mercedes – anche se quest’anno sono veramente forti, è forse la squadra piu’ forte che ho visto negli ultimi dieci anni. Ma l’anno prossimo ci saranno molte squadre competitive“.

Solitamente ‘gelido’, anche Raikkonen ammette di emozionarsi davanti a tanto affetto. “E’ il nostro Gran Premio di casa, e’ bello vedere questi tifosi sostenerci, speriamo di ottenere un ottimo risultato domenica per la Ferrari e per i nostri tifosi. Cosa si prova a guidare la Ferrari? Penso che sia difficile spiegare queste sensazioni, abbiamo ottenuto grandi successi insieme e l’obiettivo e’ tornare alla vittoria che abbiamo conquistato qualche anno fa – aggiunge ricordando il titolo del 2007 – E’ un onore far parte di questa truppa. Il mio obiettivo e’ riportare la Ferrari in prima posizione quanto prima“. E su quella che sara’ la prossima stagione non si sbilancia: “Devo ancora capire bene cosa concretamente cambierà, siamo ancora concentrati su questa stagione, sicuramente ci saranno delle grandi novita’, penso che stiamo pero’ andando nella giusta direzione per avere macchine tutte sullo stesso livello“.

LaPresse/Photo4

LaPresse/Photo4

L’impressione è che siano molto diverse – gli fa eco a questo proposito Vettel – A Barcellona ci saranno altre prove e avremo un maggior termine di paragone, se la macchina va piu’ veloce sicuramente e’ meglio“. Il tedesco non sta vivendo una grande stagione e “nell’ultimo weekend non abbiamo avuto i risultati migliori ma vogliamo essere in perfetta forma per questo fine settimana, speriamo nella pole e magari una doppietta sul podio“, le parole del pilota che incendiano il pubblico. Sulle ambizioni per il prossimo futuro nessun dubbio (“fortunatamente ho avuto la possibilità di salire sul podio a Monza e vedere tutti quei tifosi è un’esperienza incredibile, ti senti un re“), a cosa succederà più in là non vuole pensarci.

In questo momento mi piace quello che faccio, sin da bambino sognavo di correre per questa scuderia, spero di vincere almeno un Mondiale con la Ferrari“, ribadisce Vettel, che ha scelto di rimettersi in discussione a Maranello dopo aver vinto tutto in Red Bull. “In una carriera e’ normale avere alti e bassi, nel 2014, dopo 4 titoli, non essere altrettanto competitivo e’ stato un momento difficile ma li’ ho capito che volevo fare qualcosa di nuovo ed e’ stata la molla che mi ha portato in Ferrari“. (ITALPRESS).