Sabato 10 Dicembre

F1, Alonso difende Verstappen: ennesima puntura alla Ferrari

LaPresse/Photo4

Fernando Alonso difende l’operato di Verstappen a Spa, sottolineando come il pilota olandese non fosse passibile di sanzione

Nonostante il week-end di Monza sia già iniziato, continuano a tenere banco le polemiche nei confronti di Max Verstappen, reo di aver ostacolato Raikkonen e Vettel alla prima curva di Spa.

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A prendere le difese del pilota olandese ci ha pensato Fernando Alonso, che non perde mai l’occasione di lanciare frecciatine alla Ferrari: “c’è una regola che ci vieta di spostarsi nelle zone di frenata, così come quando abbiamo una monoposto al nostro fianco – ha spiegato Alonso – questo vuol dire che è consentito spostarsi finché si è ancora davanti alla vettura che precediamo. Non penso che Kimi fosse ‘side-by-side’ con Verstappen, e non ho visto Max spostarsi e metterlo sul prato. Era un po’ in ritardo nella sua manovra, forse non ha valutato bene la posizione di Kimi, ma la Ferrari era comunque ancora dietro, quindi non c’era ancora una situazione di violazione del regolamento. Non dobbiamo confondere i fans. Una cosa è muoversi in rettilineo, un’altra nei punti di frenata.

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Era già successo a me in Australia, dove ho giudicato male il punto di staccata. In Ungheria Max si è mosso più volte approcciando la frenata alla curva ‘2’, e credo che sia stato troppo aggressivo con Kimi. Abbiamo parlato di quell’episodio nel successivo briefing del piloti, in Germania, e tutti erano molto arrabbiati con Max proprio perché si era mosso in una zona della pista in cui si è già in frenata. Ma a metà rettilineo è permesso di fare una cambiamento fino a quando la macchina che segue non è di fianco”.