Giovedi 8 Dicembre

Doping, attacco hacker al sito della Wada: il Cremlino pronto a collaborare

LaPresse/Reuters

Il Cremlino ha comunicato la propria disponibilità a collaborare con le autorità nelle indagini riguardanti l’attacco hacker alla Wada

Dopo l’attacco hacker che ha subito la WADA, il Cremlino è disposto a collaborare alle indagini delle autorità americane. Il gruppo Fancy Bears avrebbe messo in circolazione documenti top secret dall’Agenzia antidoping. Lo ha fatto sapere tramite comunicato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov: “se venisse richiesto il nostro aiuto, saremo disposti a dire sì. Noi sosteniamo costantemente la lotta contro la criminalità informatica e vogliamo che tutti gli Stati e le organizzazioni internazionali a cooperare in questo ambito. Dispiace che alcuni criminali tentino di infangare il nome e la reputazione di alcuni atleti, ma possiamo assicurare che insieme alle forze dell’ordine e alle agenzie di sicurezza stiamo intervenendo“, come sottolinea il comunicato.