Domenica 4 Dicembre

Cos’è il gomito del tennista, un disturbo che non riguarda solo questa pratica sportiva

Anche detto epicondilite, il gomito del tennista è un disturbo doloroso tipico di chi gioca a tennis, ma che non riguarda solo questi sportivi

Il gomito del tennista è un disturbo che al contrario di come possa suggerire il nome non è esclusivo di questa attività sportiva. Nonostante ciò questa patologia può colpire chi come i tennisti usa e sforza con particolare intensità il gomito. Il tennista infatti prendendo con forza l’impugnatura della racchetta e colpendo con quest’ultima la pallina va in contro più di altri a questa patologia. Il dolore che ne deriva interessa perciò dapprima l’area del gomito, ma a lungo andare può interessare anche i tendini dell’avambraccio e raramente anche quelli della mano.

Il gomito del tennista, anche detto medicalmente epicondilite, è per la precisione perciò un’infiammazione dei tendini del gomito che a seguito di un trauma o di uno sforzo esagerato s’infiammano generando dolore. Il dolore potrebbe inoltre essere generato da una leggera lacerazione del tendine. Tale disturbo doloroso per tutti questi motivi può presentarsi anche in chi non gioca a tennis, ma usa abitualmente cacciaviti, forbici e martelli. Attrezzi cioè che richiedono uno sforzo per l’impiego di essi. Coloro che potrebbero incorrere in tale patologia sono anche meccanici, sarte ed artigiani. Perlopiù la terapia da adottare per guarire da tale disturbo è terapeutica e solo in rari casi si ricorre alla chirurgia. In ogni caso in presenza dell’epicondilite si consiglia di tenere il braccio a riposo e all’occorrenza applicare del ghiaccio per alleviare il dolore.