Mercoledi 7 Dicembre

Ciclismo, incidente shock a Tenerife: 19enne cade in un burrone, è in terapia intensiva

Tragedia alla Vuelta di Tenerife: il ciclista piacentino della Pregnana-Team Scout è caduto in un burrone a causa di un guard-rail. Le sue condizioni sono gravi

Riccardo Bridelli è un giovane piacentino alle prime armi. Durante la prima tappa della Vuelta di Tenerife (la Candelario-Arafo), è caduto in un burrone. Al 30° chilometro è uscito di strada sbattendo contro il guard rail e cadendo nel burrone per oltre 70 metri. Subito soccorso dall’elicottero, il ciclista della Pregnana-Team Scout adesso è in terapia intensiva. Tutto il team ha lasciato la corsa e il direttore Alberto Saronni è subito andato a sincerarsi delle condizioni dello sfortunatissimo ciclista italiano. Ancora, purtroppo, il ciclista è in terapia intensiva.
Ancora una volta il guard rail è protagonista. Dopo la morte di Diego Andres Suta Robayo della Iceberg Bikes alla Vueta de la Juventud, ancora non si è fatto nulla per proteggere i ciclisti. È inaccettabile che un corridore che sia amatoriale o professionista debba morire o subire grossi danni fisici e cerebrali per un guard-rail. Che cosa altro deve succedere prima che si decida di utilizzare delle protezioni adatte (come l’air fence della MotoGp) dato che neanche la morte di un ciclista ha suscitato nessuna reazione dall’Uci?