Domenica 11 Dicembre

Ciclismo, Cassani e Di Rocco in coro: “fra Mondiali ed Europei, il futuro è ‘azzurro’!”

Daniele Leone/LaPresse

Rio 2016 brucia ancora, ma Europei e Mondiali di riaccendono le speranze per il Ciclismo azzurro

Daniele Leone/LaPresse

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Dispiace per il risultato, ma non è stato tutto da buttare. Mi è piaciuto lo spirito, abbiamo dimostrato di essere un gruppo”, queste le parole del ct azzurro Davide Cassani, ancora amareggiato per l’esito delle Olimpiadi di Rio. All’orizzonte però, il futuro appare ‘azzurro’ e per i diversi appuntamenti che attenderanno il team italiano la speranza è quella di riscattare l’estate brasiliana. Ci sarà un Europeo, aperto per la prima volta alla categoria Elite, fatto per chi va veloce nei percorsi mossi; un Mondiale per i ciclisti abili nelle volate. Due eventi differenti: nell’Europeo di Francia ci saranno diversi giovani fra i quali Moscon sembra il più talentuoso, con Ulissi capitano e un strategia d’attese in gara; i Mondiali in Qatar vedranno scendere in campo una squadara più esperta, a trainare due velocisti (occhio all’oro Olimpico nell’Omnium Elia Viviani in odore di convocazione), l’idea è quella di attaccare sfruttando i ventagli del vento per far fuori gli sprinter più pericolosi.

Fabio AruCassani per questi Europei ha convocato 10 atleti: Aru, Brambilla, Colbrelli, Conti, Formolo, Gasparotto, Moscon, Moser, Ulissi e Visconti. Uno di essi verrà ‘tagliato’ dopo le gare in Canada. Tra le donne, invece, spicca il nome di Elisa Longo Borghini, bronzo nella gara in linea ai Giochi di Rio. Quest’oggi davanti agli occhi del presidetente della Fci, Danilo di Rocco, hanno girato in pista con le nuove divise azzurre i giovani Filippo Ganna (iridato dell’inseguimento), l’olimpionico Simone Consonni, le campionesse del mondo Chiara Consonni e Letizia Paternoster. “Sull’onda dell’entusiasmo per i successi ai Giochi olimpici di Rio 2016 – ha spiegato Di Rocco – possiamo contare su squadre molto competitive che possono proiettarci verso nuovi traguardi“. Il passato recente è da dimentica, il futuro invece è più che azzurro!