Lunedi 5 Dicembre

Caso Schwazer, nuove scioccanti verità: i campioni potrebbero essere stati alterati!

LaPresse/Claudia Fornari

La Procura di Bolzano vuole rianalizzare i campioni di urina di Schwazer poiché essi potrebbero essere stati alterati in un lasso di tempo di 22 ore in cui sono rimasti incustoditi

Emergono importanti novità per quanto riguarda il caso di Alex Schwazer, squalificato per 8 anni dal Tas per essere risultato positivo ad un test antidoping del primo gennaio scorso.

LaPresse/Fabio Cimaglia

LaPresse/Fabio Cimaglia

Sandro Donati aveva avvertito tutti che la vicenda non sarebbe finita in Brasile con la condanna di Alex e, a distanza di più di un mese la Procura di Bolzano ha ordinato un test per verificare il Dna delle provette “incriminate”. Il campione di urina che contiene i sei precursori di testosterone sintetico saranno rianalizzati per capire se realmente quelle urine contenenti le sostanze vietate siano di Schwazer oppure siano stati alterati nel tragitto tra la casa del marciatore e il laboratorio di Colonia. L’entourage di Alex punta tutto su quei punti oscuri che potrebbero ribaltare le carte in tavola, uno su tutti riguarda ciò che possa essere accaduto alle provette contenente le urine tra le 8.35 del primo gennaio e le 6 del giorno dopo. Un lasso di tempo in cui quei campioni avrebbero potuto finire in mano a gente estranea al laboratorio di Colonia che avrebbe potuto alterare tranquillamente il contenuto delle stesse provette. La vicenda si infittisce, sta alla Procura di Bolzano adesso far luce su questa torbida situazione.