Martedi 6 Dicembre

Caso doping Usa, Venus Williams sbotta: “assumo quelle sostanze ma…”

LaPresse/XinHua

Dopo lo scandalo doping scoppiato ieri, Venus Williams si difende svelando come stanno le cose

Mi dispiace apprendere che i miei dati medici privati siano stati compromessi da hacker e pubblicati senza il mio permesso. Ho seguito le regole stabilite nel programma antidoping del tennis per ottenere l’esenzione a uso terapeutico la cui approvazione avviene dopo un procedimento rigoroso, al quale ho aderito, in presenza di condizioni mediche serie“.

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Venus Williams si difende dalle accuse. Ieri gli hacker del gruppo Fancy Bears hanno violato il sito della Wada, l’Agenzia mondiale antidoping, rendendo noto che dozzine di atleti a stelle e strisce avrebbero fatto uso di doping. Alcuni di loro, fra cui le sorelle Williams, hanno fatto ricorso a certificati medici per giustificare valori anomali e vietati dalla Wada. “Le esenzioni sono state approvate per ragioni mediche legittime. Sono una delle più convinte sostenitrici dell’integrità nelle competizioni sportive e ho seguito alla lettera le linee guida della Wada, dell’Usada, della Itf e del programma antidoping del tennis“, ha aggiunto Venus. A sostegno della quale si è schierato anche Travis Tygart, direttore generale dell’Usada, l’agenzia antidoping statunitense. “E’ impensabile che degli hacker possano ottenere illegalmente delle informazioni mediche confidenziali nel tentativo di infangare atleti come se avessero fatto qualcosa di sbagliato. Non è questo il caso. Le rispettive Federazioni internazionali, attraverso un procedimento appropriato, hanno garantito loro l’esenzione medica che è stata riconosciuta anche da Cio e Usada“. (ITALPRESS).