Martedi 6 Dicembre

Caso Bouchard, chiesto risarcimeno milionario alla USTA: “al tennis servono atlete bellissime come lei”

Dopo la caduta degli US Open 2015, i legali della Bouchard hanno chiesto un maxi risarcimento anche a causa del danno all’immagine della tennista

LaPresse/PA

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È ancora scontro fra la tennista canadese Eugenie Bouchard e la USTA. È passato più o meno un anno dagli US Open 2015, quando la Bouchard si infortunò negli spogliatoi della struttura, rimediando una forte commozione cerebrale che la costrinse a dare forfait sia a Flushing Meadows che a diversi altri tornei successivi.

Eugenie Bouchard

Eugenie Bouchard

Da quel giorno i legali della Bouchard hanno deciso di intraprendere una causa contro la federazione: “dobbiamo agire quando la signorina Bouchard sarà disponibile, farlo prima dello US Open sarebbe deleterio per lei. La USTA ammette il problema: non rinnega la caduta, non rinnega che si sia fatta male cadendo, perché allora non dire anche che sono stati loro a causare il problema dando lo straccio sul pavimento?“, ha spiegato l’avvocato Morelli che ha poi concluso: “il risarcimento danni sarà di svariati milioni. Abbiamo a che fare con una ragazza che è supportata da tutti i maggiori sponsor, che sta portando tantissimi soldi nelle casse di questo sport… Ed il tennis non è esattamente in crescita, in questo momento. Questo sport ha bisogno di tutti i migliori atleti, e tutti quelli dotati di un bellissimo aspetto, come è il caso della signorina Bouchard“.