Mercoledi 7 Dicembre

Caos Palermo, Zamparini sbotta: “Ballardini voleva andare a casa. Cassano? Era fatta, poi…”

Intervenuto a Radio Action, Zamparini ha spiegato il nuovo caos in casa Palermo

Ballardini mi ha mandato un sms dicendomi ‘non ho più intenzione di allenare il Palermo’. Ci stiamo muovendo, per fortuna domenica non si gioca. Abbiamo 14 giocatori fuori, visto che abbiamo una squadra di merda abbiamo tutti questi nazionali“.

ballardiniLo ha dichiarato il patron del Palermo Maurizio Zamparini, intervenuto a Radio Action per spiegare il nuovo caos in casa rosanero. “Margini di ricucitura? Non esistono da parte sua non da parte mia. C’è qualcosa che non va, prima voleva un portiere vecchio, poi una punta, ma noi abbiamo cercato di accontentarlo sul mercato. Non c’è stato nessun contrasto con me, con Faggiano o con la squadra, probabilmente voleva andare a casa. Anche lo scorso anno ha fatto cose strane quando è andato via dopo la partita di Verona in seguito al litigio con Sorrentino“.

LaPresse/Valerio Andreani

LaPresse/Valerio Andreani

Tornando sul mancato acquisto di una punta Zamparini dice: “noi stavamo trattando Balotelli arrivavamo a 1,5 milioni ed è andato a Nizza per 4 milioni. Cassano mi aveva detto sì alle 5, era tutto fatto, accordo economico e lo ritenevo un giocatore importante per Ballardini, ma anche quella è andata storta, allora ho detto ci teniamo le nostre punte e a gennaio vediamo. Andare a prendere a tutti i costi una punta di serie B o Bergessio che ha 32 anni mi sembra un suicidio, noi vogliamo prendere qualcuno che fa la differenza. Borriello era la prima scelta, a me piaceva molto, poi ha preferito il Cagliari, mi piaceva molto anche Iemmello ma non è stato possibile. Ritengo Ballardini un allenatore bravo – continua Zamparini – non ho mai parlato con Mihajlovic, né con un suo agente. Foschi mi aveva detto che l’aveva sentito, perchè non amava Ballardini, ma io non l’ho contattato, ho detto che è uno dei pochi che capisce di calcio. Fu l’unico a dire che avevamo Messi in squadra quando vide per la prima volta Dybala. Il mio allenatore quest’anno era Ballardini, anche per questione economiche perchè Mihajlovic penso costi un pò“.