Sabato 3 Dicembre

Calcio in testa e frattura al cranio, arrestato un portiere cileno [VIDEO]

In una partita di terza divisione cilena, il portiere cileno Felipe Abarca è stato arrestato per aver colpito con un violento calcio un avversario, provocandogli la frattura di cranio e mandibola

Calcio e violenza, due termini che di giorno in giorno si mescolano sempre più a causa di continui episodi che di sportivo non hanno proprio nulla a che fare. L’ultimo in ordine cronologico si è consumato domenica scors a San Vicente de Tagua, 125 chilometri a sud di Santiago, durante la sfida tra il General Velasquez e l’Estacion Central valida per il campionato di terza divisione cilena.

Dopo uno scontro di gioco, il portiere del team di casa ha colpito con un violento calcio l’attaccante avversario Diego Diaz, lasciandolo esanime al suolo. Trasportato immediatamente in ospedale, allo sfortunato calciatore sono state riscontrate fratture al cranio e alla mandibola che lo terrano lontano dai campi di gioco per almeno un anno. Per quanto riguarda l’autore del folle gesto, i Carabineros lo hanno subito arrestato, rilasciandolo però in tarda serata, mentre la giustizia sportiva cileno ha usato la mano durissima, squalificandolo per quattro anni.