Sabato 10 Dicembre

Berlusconi, i ricordi di Sacchi: “vi racconto il Rinascimento al Milan di Silvio, così quest’uomo mi ha cambiato la vita”

La Presse/Spada

Berlusconi compie 80 anni, Sacchi ricorda alcuni aneddoti legati al Milan: “così quest’uomo mi ha cambiato la vita”

galliani sacchiMilan, Sacchi celebra Berlusconi – 80 anni e auguri che arrivano da tutto il mondo. Da chi magari non lo ha mai conosciuto, da chi invece ha vissuto al suo fianco anni e momenti indimenticabili. Tra loro, sicuramente Arrigo Sacchi. L’ex allenatore del Milan ha voluto in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport celebrare così Silvio Berlusconi nel giorno del suo compleanno: “primo incontro? Dopo un’amichevole: un minuto, non di più. Mi ha detto: ‘la seguo’. La prima volta che mi ha chiamato ad Arcore, pensavo volesse parlare di Mussi, Bianchi, Bortolazzi o qualche nostro giovane. Quando invece ho capito, ho detto ‘O siete geni, o siete matti. Datemi il contratto e firmo in bianco, tanto faccio un anno e poi smetto’. Mi hanno dato meno dello stipendio di Parma e scherzando lo ricordo sempre a Galliani”.

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Milan, Sacchi celebra Berlusconi Sacchi non usa mezze misure: “Berlusconi mi ha cambiato la vita. È sempre stato un signore, oltre che un fenomeno: era avanti 10 anni. Ha lasciato un segno indelebile, fece iniziare il Rinascimento del calcio italiano a modo suo: al Milan allora c’era uno stile, fatto di intelligenza e volontà, c’era un sogno. Poi il presidente non mollava mai, non dormiva mai. Se ho mai litigato con lui? Non è mai successo. O meglio, mi ha sempre ascoltato e mai criticato, anche il giorno in cui ho lasciato in panchina Van Basten. La formazione? Ci sentivamo – riporta Milannews.it – tutti i giorni ma non mi ha mai chiesto di far giocare un giocatore. Con me è stato molto democratico e non mi ha mai tolto autonomia. Quando ero in difficoltà, il primo anno, fece un discorso alla squadra per difendermi: ‘Questo è l’allenatore che ho scelto. Chi lo seguirà, resterà qui. Chi non lo seguirà, andrà via’. Trenta secondi, i più efficaci che abbia mai sentito”.