Venerdi 2 Dicembre

Atletica, lungo stop per Meucci: “riposo per quattro settimane, laser e tecar”

LaPresse/Daniele Badolato

Daniele Meucci si ferma: dopo le Olimpiadi di Rio 2016 il maratoneta azzurro è costretto ad un lungo periodo di risposo a causa di un infortunio

Daniele Meucci non è riuscito ad essere tra i protagonisti delle Olimpiadi di Rio 2016, l’azzurro infatti si è dovuto fermare durante la maratona, al dodicesimo km per un forte dolore improvviso: “stava andando tutto come previsto, finché non ho sentito una forte fitta al calcagno sinistro. Non sono riuscito a capire subito da cosa dipendesse. Ho provato ad allentare un po’ i lacci della scarpa, mi sono fermato per sistemarla, ma ritrovare degli appoggi normali era diventato impossibile. Il dolore era sempre più insopportabile; speravo di poter arrivare al rifornimento del quindicesimo chilometro per recuperare anche un antidolorifico, ma purtroppo non c’è stato nulla da fare”, ha dichiarato Meucci come riportato sul sito ufficiale della Federazione italiana di atletica leggera.

LaPresse/Daniele Badolato

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Per diversi giorni non riuscivo a camminare normalmente e alla prima verifica diagnostica c’era ancora tanto edema e un’ampia area di tumefazione. Poi esami più approfonditi hanno evidenziato una microfrattura, con un interessamento dell’inserzione del tendine d’Achille sul calcagno, nonché una fortissima infiammazione alla borsa dello stesso tendine. Quello che non mi so spiegare è l’origine perché in allenamento non avevo mai avuto sintomi che mi facessero presagire una situazione del genere e per fortuna in passato non mi erano mai capitati problemi di questo tipo”, ha aggiunto il maratoneta italiano.

Adesso per Meucci “riposo per circa quattro settimane a base di laser, tecar e magnetoterapia, nuoto ed esercizi per essere certo di ritrovare la giusta postura e, soprattutto, tanta pazienza. Sto trascorrendo qualche giorno di vacanza con la famiglia. Anche se questo infortunio non mi permette di rincorrerli, qui al mare faccio il papà “con il megafono” con i miei due bambini! Devo pensare a guarire bene, poi devo fare un po’ il punto della situazione con il mio allenatore e la mia società. Non posso più rischiare di non riuscire a correre una maratona. Sento di avere ancora margini su tutte le distanze, anche sui 10.000, e voglio riscattarmi da quegli episodi che, tra Pechino e Rio, hanno purtroppo compromesso tutto il lavoro fatto per arrivarci. Ci si rivede in inverno, senza forzare i tempi della guarigione”, ha concluso Meucci.