Giovedi 8 Dicembre

Atletica, la moglie di Mo Farah attacca: “mio marito umiliato da una hostess”

LaPresse/PA

Duro attacco della moglie di Mo Farah contro una hostess della Delta Airlines, accusata di aver mancato di rispetto al marito

Umiliato da una hostess, forse perchè di colore. Tania Farah, moglie di Mo, si sfoga sulle pagine del “Sunday Telegraph” e attacca la Delta Airlines per quanto sarebbe accaduto lo scorso 22 agosto, di ritorno da Rio de Janeiro dove l’atleta britannico aveva vinto l’oro sia nei 5000 che nei 10000 bissando quanto fatto nel 2012.

MoFarah1I Farah e i loro quattro figli, secondo il racconto della moglie, stavano per imbarcarsi ad Atlanta per l’ultimo tratto del loro viaggio verso la loro casa di Portland quando l’assistente di volo li ha spediti in fondo alla fila perchè si rifiutava di credere che avesse un biglietto per la business class. “So solo che aveva qualche problema con Mo – ha raccontato Tania – questa donna lo ha umiliato fino a quando qualcuno si è fatto avanti e le ha fatto notare che si trattava di Mo Farah, il campione olimpico. A quel punto era mortificata ma prima gli aveva urlato contro. Era l’unica persona di colore e non aveva fatto nulla per meritarsi quel trattamento“. La versione di Tania, però, non sarebbe del tutto convincente e l’ipotesi alternativa è che i Farah si sarebbero presentati in ritardo per l’imbarco dei passeggeri di prima classe ma la Delta Airlines ha promesso che indagherà. Intanto il 33enne fondista britannico è diventato oggi il primo uomo a vincere per tre volte di fila la Great North Run. Alla prima uscita dopo i Giochi di Rio de Janeiro, ha staccato nell’ultimo miglio l’americano Dathan Ritzenhein andando a prendersi la vittoria. Fra le donne successo della keniana Vivian Cheruiyot, oro olimpico nei 5000, alla prima affermazione in una mezza maratona. (ITALPRESS).