Sabato 3 Dicembre

A Roma il primo centro sportivo con campi e piste in gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso

Sport e economia circolare: presso il centro sportivo di Roma Capitale “Fulvio Bernardini” oltre 13.000 Pneumatici Fuori Uso diventano superfici sportive

Roma protagonista di una rivoluzione green all’insegna dello sport grazie al primo centro sportivo dotato di campi e piste in gomma riciclata da Pneumatici Fuori Uso. Così questa mattina presso il centro sportivo di Roma Capitale “Fulvio Bernardini” sono state inaugurate le nuove superfici, realizzate grazie al supporto di Ecopneus, la società senza scopo di lucro tra i principali responsabili del corretto recupero dei Pneumatici Fuori Uso (PFU) in Italia e l’Unione Italiana Sport Per tutti (UISP). A dare il calcio d’inizio nei campi da gioco Daniele Frongia, Vicesindaco di Roma, Simone Pacciani, Vice Presidente di UISP, Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus.

IMG_4984Scegliendo i vantaggi di un materiale derivante da un ciclo virtuoso di riciclo, il centro sportivo “Bernardini” ha permesso di recuperare l’equivalente in peso di oltre 13.000 pneumatici da auto, dando un esempio concreto di sviluppo sostenibile, capace di generare impatti positivi sul territorio e la comunità.Nello specifico, presso l’impianto la gomma riciclata da pneumatici fuori uso è stata utilizzata per realizzare una pista di atletica, un campo di calcio omologato dalla Lega Nazionale Dilettanti – che ha una doppia tracciatura per permettere di giocare anche a calciotto e a football americano – la pavimentazione dell’area della palestra dedicata alla pesistica e un’area divertimento per i più piccoli in colorate pavimentazioni antitrauma che consentiranno ai bambini di divertirsi in tutta sicurezza. La gomma riciclata, infatti, ha diverse e utili possibilità di utilizzo e nelle pavimentazioni degli impianti sportivi garantisce molteplici vantaggi specifici, come l’ottima risposta elastica per l’atleta, l’elevata capacità di assorbimento degli urti, la resistenza alle deformazioni e agli agenti atmosferici.

“Questo centro sportivo è per noi un esempio di come vorremmo procedere alla manutenzione degli impianti sportivi – ha dichiarato Daniele Frongia, vice sindaco e assessore allo sport e alle politiche giovanili -. Vogliamo soluzioni economiche ed ecologiche, che facciano del riuso una virtù, perché vogliamo ridurre gli sprechi in qualunque campo. Pensiamo a una Capitale in cui le parole d’ordine siano: sostenibilità, recupero e accessibilità”.

“Parallelamente alle attività connesse al recupero dei Pneumatici Fuori Uso, Ecopneus è fortemente impegnata nel mostrare al pubblico come la gomma da riciclo sia un prezioso materiale con proprietà uniche e tantissime possibilità di utilizzo, in ambiti anche molto diversi tra loro – ha dichiarato Giovanni Corbetta, Direttore Generale di Ecopneus –. E’ questa la circular economy che vogliamo favorire, quella del corretto riciclo dei PFU che alimenta un sistema industriale, genera posti di lavoro, elimina sacche d’illegalità e favorisce la creazione di prodotti ambientalmente sostenibili, proprio come le pavimentazioni inaugurate oggi”.

“Gioco, sport e ambiente diventano protagonisti veri nel centro Fulvio Bernardini di Roma – dice Simone Pacciani, vicepresidente nazionale Uisp – un grande progetto, unico nel suo genere dove alla tradizionale impiantistica sportiva si associa uno spazio attrezzato dedicato al gioco libero per le famiglie e i bambini, dove si può praticare attività motoria e ludica in sicurezza e dove la creatività e il piacere di stare insieme sono valorizzati al massimo livello. Questo e’ sport sociale e per tutti, questo è il modo per ripensare in modo partecipato gli spazi delle città e per avvicinare centri e periferie. Persone e luoghi in azione attraverso lo sport”.

LE PAVIMENTAZIONI DEL CENTRO SPORTIVO “FULVIO BERNARDINI”

Andando nel dettaglio, per realizzare il campo da calcio, omologato dalla Lega Nazionale Dilettanti sono state impiegate circa 110 tonnellate di granulo di gomma da PFU, usato sia come materiale da intaso tra i fili d’erba, per garantire l’assorbimento degli shock e l’ottimale rimbalzo del pallone che nello strato sottostante la superficie da gioco per donare elasticità alla superficie e favorire la restituzione dell’energia elastica all’atleta.

Per la realizzazione della pista di atletica, invece, su un primo strato in materiale inerte è stata posata una miscela in gomma riciclata e resine poliuretaniche per formare lo strato superficiale caratterizzato dalla rugosità tipica delle piste di atletica, necessaria per garantire la massima aderenza.

Realizzata partendo da mattonelle sagomate e posate per formare un’unica superficie, la pavimentazione della palestra dedicata all’area pesi, oltre a garantire la protezione antitrauma in caso di cadute accidentali offre un’elevata aderenza, limitando al massimo pericolosi scivolamenti. Dato inoltre l’elevato peso e rigidità degli attrezzi utilizzati in questo contesto, questa soluzione realizzata grazie a 1600 kg di gomma da riciclo consente di preservare l’integrità della pavimentazione per lungo tempo.

Per il divertimento dei più piccoli è stata realizzata anche la “Via dei Giochi”, un percorso di 60 mq di colorate pavimentazioni antitrauma realizzate grazie a circa 5.000 kg di gomma da riciclo, che consentiranno ai bambini di divertirsi in tutta sicurezza.