Lunedi 5 Dicembre

28 medaglie e non sentirle, Malagò attacca: “a Tokyo 2020 faremo meglio di Rio”

LaPresse/Alfredo Falcone

Gianni Malagò punta l’attenzione già ai Giochi di Tokyo 2020, dove il numero uno del Coni vuole superare il numero di medaglie vinte a Rio 2016

Sono molto felice per i risultati ottenuti a Rio de Janeiro ma non penso che abbiamo fatto qualcosa di eclatante. A Tokyo faremo meglio“. Questo il bilancio del presidente del Coni Giovanni Malagò durante il Consiglio nazionale odierno al Foro Italico.

LaPresse/EFE

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Sapevamo di avere molte frecce da sparare – ha dichiarato il numero uno dello sport italiano commentando le 28 medaglie vinte dall’Italia – qualcuno è andato oltre le aspettative, altri sono stati molto sfortunati: penso a Nibali e Mangiacapre, per esempio. Ma alla fine abbiamo ottenuto tanti podi e siamo nei primi dieci del medagliere. Prendiamolo come un punto di partenza“. Malagò si è mostrato molto fiducioso per il futuro e in particolare l’Olimpiade di Tokyo 2020: “a Rio abbiamo vinto le stesse medaglie di Londra abbassando però di quasi tre anni la media età dei nostri medagliati, ora a 25 anni. Abbiamo fatto un vero cambio generazionale con coraggio e forza. A Tokyo faremo meglio, perchè stiamo capendo molte cose. E aggiungo una cosa: il Coni non darà più nulla a scatola chiusa, vogliamo sapere cosa viene fatto con i nostri investimenti“. (ITALPRESS).