Martedi 6 Dicembre

27 anni di vuoto, la Juventus ricorda Gaetano Scirea: il messaggio è da brividi!

lapresse

27 anni fa in un tragico incidente stradale moriva Gaetano Scirea: la Juventus ha voluto ricordare così il suo campione

lapresse

lapresse

La Juventus ricorda Gaetano Scirea – Un dolore che dopo 27 anni è forte esattamente come allora, un vuoto che da quel maledetto 3 settembre 1989 non si è mai più colmato. Un incidente stradale in Polonia ha portato via la vita a Gaetano Scirea, uno dei simboli non solo della Juventus ma immagine pulita di un calcio che oggi sembra essere così lontano. Nel giorno del 27esimo anniversario della sua morte, la Juventus – club di cui Scirea è stato una leggenda – ha voluto ricordare così la triste ricorrenza: “ci sono giorni che segnano indelebilmente la memoria di qualsiasi appassionato di sport. Da un lato ci sono le date delle grandi vittorie, dei momenti più esaltanti. Dall’altro, purtroppo, ci sono quei giorni in cui senti che hai perso qualcosa. E continui a sentirlo, anche a distanza di 27 anni”.

lapresse

lapresse

La Juventus ricorda Gaetano Scirea – “È proprio ciò che accade a qualsiasi tifoso bianconero quando pensa alla scomparsa di Gaetano Scirea, che se ne andava esattamente il 3 settembre 1989. Sono passate quasi tre decadi, ma la sensazione di mancanza profonda è viva, come se fosse successo un mese fa. Quella domenica di settembre la ricordiamo bene, fin troppo bene: Scirea era in Polonia, dove era andato a visionare l’avversario che attendeva la Juventus in Coppa UEFA, il Gornik Zabrze. Pioveva, molto, in Polonia: un incidente stradale gli fu fatale”.

lapresse

lapresse

La Juventus ricorda Gaetano Scirea – “Quel giorno il calcio italiano perse un Campione del Mondo, lo sport uno dei suoi rappresentanti più illustri, e tutti noi, soprattutto, perdemmo un grande uomo. Calciatore dalla classe infinita e dai modi forti e gentili allo stesso tempo, Scirea era diventato quasi naturalmente un esempio di correttezza, di valori sani legati allo sport. Da quel giorno siamo tutti un po’ più soli, Gai, ma una cosa è certa. Il popolo bianconero, che oggi si stringe attorno a Mariella e Riccardo, non ti dimentica e non ti dimenticherà mai”.