Giovedi 8 Dicembre

Vuelta 2016, Froome non molla: “sono salito con il ritmo che ritenevo essere il migliore”

LaPresse/Reuters

Chris Froome ha mostrato i muscoli nella tappa di ieri alla Vuelta di Spagna. Il britannico si trova a 25” dalla maglia rossa Quintana

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Chris Froome ieri ha dimostrato di avere ancora una buona gamba dopo le fatiche delle prime tappe in salita della Vuelta di Spagna. Nella tappa di ieri  il britannico ha resistito agli attacchi di Quintana e soprattutto battagliato con Contador che aveva provato a rispondere agli attacchi del colombiano della Movistar a Laghi di Covadonga. Una tappa avvincente con un finale per veri appassionati del ciclismo: attacchi, contro-attacchi, fughe e riprese, un mix perfetto per una Vuelta di Spagna perfetta. “Sono salito con il ritmo che ritenevo essere il migliore e il più efficace per arrivare in cima in base alle gambe che sentivo di avere. Non importava quanto succedeva intorno a me, andavo alla velocità che ritenevo essere la migliore per questa salita considerando uno sforzo di 35 minuti”, ha dichiarato Froome, come riportato su www.cyclingpro.net.

“Ho visto che alcuni che riprendevo erano allo stremo, probabilmente per essere partiti troppo forte ad inizio salita. Non ero solo concentrato sui watt, salivo in base alle mie sensazioni. Forse se avessi provato a seguirli dall’inizio avrei perso più tempo. Dovevo calcolare il mio sforzo. A questo punto della stagione mi aggrappo a quel che mi resta e do il massimo. Se potessi recuperare un po’ di tempo sarebbe ovviamente l’ideale. Ma se così non sarà dovrò fare con quel che ho. Posso essere contento della situazione attuale, devo semplicemente continuare a correre come posso, sperando di trovare l’occasione giusta per provarci“, ha concluso il britannico.