Lunedi 5 Dicembre

US Open, Roberta Vinci scaramantica: “brioche, cappuccino e stesso hotel, peccato per la stanza!”

LaPresse/Reuters

Roberta Vinci pronta all’esordio agli US Open tra bellissimi ricordi e un pizzico di scaramanzia

Mancano ormai poche ore all’inizio degli US Open. Questo pomeriggio si apriranno le danze al quarto e ultimo Slam stagionale, che lo scorso anno, a livello femminile, ha regalato immense soddisfazioni all’Italia con Roberta Vinci e Flavia Pennetta a sfidarsi nella finalissima per il titolo. A trionfare fu Flavia, ma ad entrare nel cuore di tutti gli americani è stata Roberta. La tarantina infatti, spiritosa e grintosa, ha colpito il pubblico statunitense, e non solo, per aver sconfitto la numero 1 al mondo Serena Williams, nella semifinale del torneo e per la sua frase “adesso applaudite anche me cazzo!”.

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Mi fermano spesso, si ricordano di chi un anno fa batté Serena Williams e mi dicono: “Good luck, Roberta”. Insomma, ora anche per chi non è un addetto ai lavori non sono più una giocatrice anonima. E mi fa un immenso piacere“, ha raccontato la Vinci a La Gazzetta dello Sport pronta per scendere nuovamente in campo ma con il ricordo ancora fresco dell’impresa dello scorso anno “ha fatto la differenza nella mia carriera”.

zibetto bar roberta vinciRoberta poi ammette di essere un po’ scaramantica: “solita routine: la mattina brioche e cappuccino da Zibetto, cena al Bistrot Milano, identico hotel. Ho cercato di riavere persino la stessa stanza, la 319, ma era piena e ho dovuto cambiare a malincuore. Ho provato a riprendermi in spogliatoio il medesimo armadietto. Non c’era, però ne ho trovato uno vicino

Sul torneo di quest’anno l’azzurra non si sbilancia, spinta anche da alcuni problemi fisici: “non faccio pronostici. Sono testa di serie alta, ma so bene che ripetere l’impresa di dodici mesi fa sarà dura. E poi fisicamente non sto bene: mi fa molto male il tendine d’Achille della gamba sinistra. So che devo sopportare il dolore, ma soprattutto non devo farmi condizionare a livello mentale. Su di me avverto tanta pressione“, ha infatti dichiarato.

Infine, un ultimo commento sul futuro e su un ipotetico ritiro: “non ci penso. Come ho già detto, non sono più una ragazzina, inizio ad avere magagne fisiche. A fine anno tirerò le somme e capirò meglio se avrò ancora voglia di andare avanti“, ha concluso la Vinci che esordirà questo pomeriggio, alle 17.00 italiane, contro la Friedsam.