Sabato 10 Dicembre

Turchia, continuano le “purghe” di Erdogan: mandato d’arresto anche per Hakan Sukur, “è un terrorista”

L’ex centravanti del Galatasaray, dell’Inter e del Parma Hakan Sukur, ha un mandato di arresto per membro di un gruppo terrorista

MARCO ROSI

MARCO ROSI

Ricordate Hakan Sukur, attaccante della Turchia? In Italia, Torino, Inter e Parma sicuramente hanno dimenticato le sue poche gesta (“vanta” solo 9 gol in Serie A in 44 presenze con le squadre sopracitate). Ma l’attaccante in Turchia ha fatto incetta di gol: 239 in totale, 3 volte capocannoniere in campionato e sopratutto con la maglia della nazionale 51 gol realizzati. Hakan Sukur ha anche un record quasi ineguagliabile: nel 2002 nel mondiale in Corea-Giappone, con la maglia della sua Nazionale, ha segnato il gol più veloce della storia: 10.8 nella semifinale contro la Corea del Sud.

Hakan Sukur 2Oggi, il calciatore ha cambiato totalmente vita, gettandosi in politica. Nel 2011 è stato eletto deputato nel Parlamento col partito di Erdogan, ma nel 2013 a causa coi dissapori tra il presidente turco e Gulen, Sukur si è dimesso dal suo incarico. Poche settimane fa, è stato aperto un fascicolo sull’ex calciatore dove veniva accusato di “insulti al presidente“.
Oggi è arrivata una notizia sconvolgente: Hakan Sukur è ricercato dalla polizia per essere vicino al predicatore Gulen e quindi di essere un membro di un gruppo terrorista armato. Questa espressione è data dalla presidenza Erdogan verso chiunque abbia rapporti col predicatore e di conseguenza su coloro che nelle scorse settimane che hanno tentato il golpe di stato. Ma l’ex giocatore del Galatasaray non è in Turchia come riportato dal suo avvocato; si trova in California con la sua famiglia da circa 1 anno.