Sabato 3 Dicembre

Tra amare realtà e una stoccata dietro l’altra: Montella-Milan, nervi (sempre più) tesi

LaPresse/Gerardo Cafaro

Dopo la sconfitta con il Napoli, l’allenatore del Milan Montella non risparmia un’altra stoccata al mercato dei rossoneri

LaPresse/Spada

LaPresse/Spada

Montella-Milan, nervi tesi – Una rosa decisamente da rinforzare, sia sotto l’aspetto numerico che per quanto riguarda la qualità. Per non parlare poi del fattore personalità, ma il discorso in questo caso sarebbe ben più ampio e difficilmente risolvibile in soli quattro giorni. Gli stessi che mancano alla chiusura del calciomercato. Il Milan visto a Napoli ha tanto il sapore dell’eterno incompiuto: al di là dei numerosi aspetti da migliorare, la mano di Montella (soprattutto nelle soluzioni offensive) si vede ma il ‘materiale umano’ con cui è chiamato a lavorare l’allenatore rossonero è quello che è.

LaPresse/Gerardo Cafaro

LaPresse/Gerardo Cafaro

Montella-Milan, nervi tesi – E dopo la prima frecciata riservata alla società in conferenza stampa nella giornata di ieri sul ruolo di Mario Pasalic, l’allenatore rossonero nel post partita della sconfitta con il Napoli ha risposto così a chi gli chiedeva del mercato. Forse i cinesi hanno sbagliato indirizzo del bonifico”, il commento amaro di Montella che poi prosegue: “il nostro budget è limitato, sapete come stanno le cose. Il mercato è ancora aperto, quindi non do giudizi. Vediamo nei prossimi giorni”. Una risposta rivolta a Galliani, che pochi minuti prima dell’inizio del match si era affrettato a ribadire come il mercato rossonero sia da considerarsi chiuso. Per Montella amarezza e nervi sempre più tesi.