Venerdi 9 Dicembre

Terremoto: nuove accise sulla benzina per le opere di ricostruzione ?

Per la ricostruzione e gli aiuti del dopo terremoto che ha colpito il centro Italia è stato escluso dal Governo l’uso di nuove accise sul carburante

Dopo il terribile sisma che ha colpito il Centro Italia è ora di parlare di ricostruzione: come accade nelle situazioni più tragiche, la solidarietà degli italiani è scattata immediatamente come sottolineano i 10 milioni di euro raccolti fino a questo momento tramite il numero 45500.terremoto

Nei giorni che si sono susseguiti dopo il terremoto, sul web si sono moltiplicate le voci su un possibile aumento delle accise sul carburante per finanziare la ricostruzione dei centri abitati andati distrutti e per affrontare l’emergenza nel migliore dei modi. In passato, in Italia si è ricorso numerose volte all’innalzamento delle accise per far fronte a disastri e calamità, basti pensare al disastro del Vajont del 1963, all’alluvione di Firenze del 1966, oppure ai terremoti Belice, del Friuli, dell’Irpinia e dell’Aquila, solo per citarne alcuni. Il problema che tutte queste accise non sono state mai levate, portando così il prezzo della benzina distribuita in Italia tra le più care e costose d’Europa.benzina

Per fortuna a fare chiarezza sulla questione ci ha pensato nelle scorse ore il ministro dell’Interno Angelino Alfano che ha dichiarato:  “Niente accise per il terremoto del Centro Italia  – aggiungendo che –  Siamo già al lavoro con il sistema delle Prefetture per assicurare una ricostruzione mafia-free e mazzette-free”. Ora bisogna sperare che il Governo non faccia retromarcia sulla questione, anche se la ricerca dei fondi non sarà sicuramente facile, soprattutto se si pensa alla perenne instabilità economica che vive il nostro Paese.