Martedi 6 Dicembre

Tennis, lampi del miglior Dimitrov a Cincinnati: sarà rinascita? Ecco di chi è il merito

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Il tennista bulgaro Grigor Dimitrov sta ricominciando a credere in se stesso grazie ai metodi e ai consigli del coach Dani Vallverdu

LaPresse/Reuters

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Da quasi 2 anni Grigor Dimitrov non riesce ad esprimersi ai massimi livelli. In passato fu paragonato Roger Federer, grazie ai colpi e alle movenze di gioco, ma ora il bulgaro sembra ben lontano dalle aspettative di un tempo. Attuale numero 24 della classifica ATP, il tennista si è distinto solo per clamorose rimonte subite nelle finali di Sydney e Istanbul. Dopo queste due finali il vuoto, fatto di sconfitte, debacle e prestazioni da dimenticare. Almeno fino al Master 1000 di Cincinnati, nel quale Dimitrov sembra aver ritrovato il giusto feeling con la racchetta, al punto di battere Feliciano Lopez e Wawrinka e perdere solo contro Cilic, poi campione.

Il segreto di questi miglioramenti? La collaborazione con il coach Dani Vallverdu, ex allenatore di Tomas Berdych: lavorando con Dani ho trovato una persona con la quale mi sento molto vicino e condivido molto e questo è molto bello. In generale tutto sta funzionando meglio per me. Stiamo semplificando le cose, lavorando nella maniera giusta per giocare in maniera più tranquilla e con più fiducia. Voglio diventare un tennista di vertice. Lo sono stato e so cosa devo fare per tornare ad esserlo. Mi sento bene, sto lavorando sodo, sto sviluppando il mio gioco e sto lavorando in palestra”, le parole del tennista bulgaro riportate da www.ubitennis.com.