Sabato 3 Dicembre

Rio 2016, Viviani racconta il villaggio: “Phelps, Nadal e il salmone”

LaPresse/Alfredo Falcone

Elia Viviani racconta le celebrità dello sport al villaggio olimpico: da Phelps a Nadal, passando per simpatici aneddoti sulla mensa

Le Olimpiadi di Rio stanno per volgere al termine. Mancano ormai pochi giorni prima della cerimonia di chiusura che porrà definitivamente fine a questa entusiasmante edizione dei Giochi Olimpici.

Tra le grandi imprese azzurre, memorabile quella di Elia Viviani, che ha conquistato un brillantissimo oro nell’omnium. Il ciclista azzurro in un’intervista a La Gazzetta dello Sport, ha raccontato la sua avventura olimpica e qualche aneddoto sul villaggio olimpico.

LaPresse/EFE

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La mensa era buona, anche la pasta. Per arrivarci ci andavo in bici. Una sera è comparso il salmone, e subito ci sono state file chilometriche. Allora, dalla sera dopo, sempre salmone… Phelps era camuffato con un giubbotto lungo fino al ginocchio e il cappuccio tirato su, cercava di evitare di essere riconosciuto e fermato. Nadal era disponibilissimo. Wiggins era la star del villaggio, girava in bicicletta. All’interno c’era anche un McDonald’s, file lunghissime a ogni ora; ci voleva grinta per affrontarle, noi ciclisti ci siamo arresi“, ha dichiarato Viviani.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Momenti memorabili, per Elia, anche quelli passati in viaggio: “tutti gli incontri fatti sono un bell’input. In aereo ho fatto il viaggio di ritorno con Paltrinieri. Non mi sarei mai aspettato che mi parlasse della mia gara. Adesso, quando sarà in vasca, lo andrò a vedere. Mi hanno anche detto che Campriani era in aereo durante l’omnium e quando il personale di bordo gli chiedeva se avesse bisogno di qualcosa lui rispondeva… “no, no, devo vedere la gara di ciclismo”. In questi ultimi giorni a Rio ero nell’appartamento con Tacchini. Quando l’ho visto in gara nella canoa velocità ho detto: ‘Fermi tutti, quello è il mio coinquilino’“, ha concluso il ciclista azzurro.