Domenica 4 Dicembre

Rio 2016 – Venticinque medaglie per l’Italia? Ecco perchè l’obiettivo di Malagò è ridicolo

LaPresse / Roberto Monaldo

Ancora poche ore e poi, finalmente, inizieranno i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro: ecco le aspettative di medaglia del team Italia

Meno uno ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, è tutto pronto per vivere le emozioni e l’adrenalina di un evento di carattere planetario. Il team Italia è pronto a stupire, gli obiettivi sono importanti e il presidente del Coni Malagò non ha nessuna intenzione di tornare dal Brasile con meno di 25 medaglie, traguardo che tuttavia appare alquanto ridicolo dal momento che, negli ultimi 20 anni, gli azzurri non son mai tornati a casa con meno di 27.

malagò zambleraNelle ultime 5 edizioni dei Giochi, l’Italia ha sempre superato il limite imposto dal numero uno dello sport italiano, 35 ad Atlanta, 34 a Sydney, 32 ad Atene, 27 a Pechino e 28 a Londra. A Rio, il problema più grosso arriva dalla SCHERMA, il ricambio generazionale limita e non poco la squadra azzurra capace a Londra di portare a casa 7  medaglie di cui 3 ori. L’assenza del torneo a squadre ci penalizza fortemente, togliendoci alcune medaglie probabili. L’obiettivo è arrivare almeno a quota 3-4, limite assolutamente non difficile da raggiungere. Tanti sorrisi, invece, potrebbe regalare il NUOTO che quattro anni fa a Londra fu un completo flop. Il team del presidente Barelli punta a vincere numerose medaglie, a partire dalla pallanuoto, dove la medaglia è più alla portata del Setterosa che del Settebello.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

Tante speranze sono riposte anche in Tania Cagnotto che vuole chiudere una splendida carriera con un “metallo” pesante. Le aspettative più alte risiedono nel nuoto, dove Paltrinieri, Pellegrini e le staffette sono pronti a regalare all’Italia grandissime emozioni. Obiettivo 4-5 medaglie, ma nulla vieta agli azzurri di sognare. La medaglia numero 200 nella storia olimpica azzurra potrebbe arrivare nel CICLISMO, in particolare nella prova su strada, dove il percorso brasiliano molto si addice a Nibali e Aru, sicuri protagonisti di questo inizio di Olimpiadi. Possibili successi potrebbero arrivare anche dalla pista con Viviani, dalla mountain bike con Fontana e magari anche dalla strada femminile con Elisa Longo Borghini.

aru e nibali dueRispetto a Londra. vengono meno le due medaglie conquistate nel TAEKWONDO, dal momento che a Rio non ci sarà nessun rappresentante italiano in questa disciplina. In ribasso la CANOA ma il CANOTTAGGIO potrebbe sorprendere: il 4 senza, campione del mondo in carica, è da medaglia d’oro. Il doppio da podio. La GINNASTICA RITMICA viene da un bronzo e potrebbe confermarsi. Nell’artistica la “farfalla” Vanessa Ferrari può darci qualche soddisfazione. Così come le due ragazze del JUDO, Odette Giuffrida e Edwige Gwend. Nel PENTATHLON MODERNO Riccardo De Luca può puntare al podio.

frank chamizoNella LOTTA protagonista sarà senza dubbio Chamizo, l’italo-cubano su cui il team azzurro punta moltissimo. Qualche speranza è riposta anche nella PALLAVOLO, dove i ragazzi puntano al podio mentre le ragazze proveranno a non sfigurare. Nel TIRO A SEGNO l’Italia potrebbe arrivare l’oro grazie a Petra Zublasing, ma anche il fidanzato Niccolò Campriani potrebbe regalare sorprese. Da seguire con interesse anche il TIRO CON L’ARCO, disciplina che in passato ha dato molte soddisfazioni così come la vela, pronta a contribuire al medagliere azzurro. Nell’ATLETICA, spicca l’assenza di Tamberi per infortunio, ma qualche sorriso potrebbero regalarlo Fassinotti e Trost, mentre per Schwazer bisognerà attendere la decisione del Tas il prossimo 8 agosto.

LaPresse/XinHua

LaPresse/XinHua

Il PUGILATO vive un momento felice, per la prima volta avremo anche un’azzurra in gara, cioè Irma Testa, che proverà insieme a Russo e Manfredonia a portare a casa qualche medaglia pesante. Nel BEACH VOLLEY, infine, Ranghieri-Carambula e Lupo-Nicolai sono al livello dei più grandi della specialità, quindi anche qui potrebbero arrivare delle sorprese. Contrariamente a quanto affermato da Malagò, la delegazione azzurra potrebbe arrivare tranquillamente a più di 30 medaglie, puntando al record di 35 possibilmente con più ori. L’obiettivo indicato dal numero uno dello sport italiano è senza dubbio un modo per evitare le critiche della stampa, ma un numero così basso di medaglie non appartiene al team azzurro, pronto a stupire fin dai primi giorni di gare quando, con un pizzico di fortuna, potrebbero arrivare già parecchi ori. L’Italia è pronta a vivere i suoi Giochi Olimpici, gli obiettivi sono stati già definiti, sognare non costa nulla, tutta una Nazione spinge per conquistare un risultato storico.