Giovedi 8 Dicembre

Rio 2016, scandalo doping – Bach non ha dubbi: “non si può punire un uomo per colpe del suo Governo”

LaPresse/Xinhua

Intervenuto alla 129ª sessione del CIO a Rio de Janeiro, Thomas Bach ha analizzato la situazione in Brasile a pochissimi giorni dall’inizio dei Giochi

I carioca sono pronti, i brasiliani sono pronti, i siti sono pronti e, cosa più importanti, gli atleti sono pronti“. Con questo incipit, il presidente del CIO, Thomas Bach, ha aperto il suo discorso d’apertura della 129ª sessione del Comitato Olimpico, in programma a Rio de Janeiro, soffermandosi sulla prossima apertura dei Giochi Olimpici.

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La storia parlerà di una Rio de Janeiro prima dei Giochi e di una Rio de Janeiro dopo i Giochi“, ha aggiunto Bach, tornato poi ad analizzare lo scandalo doping russo: “non si può privare un atleta di un diritto elementare, che è poi quello di provare la sua innocenza. Non si può punire un uomo per le colpe del suo Governo se non è direttamente implicato. E’ una questione di giustizia. E la giustizia deve essere indipendente dalla politica. Chiunque risponda a una violazione della legge con un’altra violazione della legge distrugge la giustizia“.