Sabato 10 Dicembre

Rio 2016, Riccardo Cucchi: “i giochi hanno il compito di dimostrare che le diversità sono una ricchezza”

Virginia Farneti

Riccardo Cucchi, storico cronista di Radio1 ha raccontato la sua idea delle Olimpiadi di Rio 2016 e su come lo sport possa essere una ricchezza culturale

LaPresse/ Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/ Gian Mattia D’Alberto

Riccardo Cucchi è il cronista di Radio1 che ha fatto è entrato nel cuore della radiofonia italiana. I suoi interventi dettagliati e precisi lo hanno portato ad essere il degno erede di Alfredo Provenzali. Radiocronista sportivo e amante delle olimpiadi. E proprio di Olimpiadi a parlato nel libro “Annuario Ussi 2016” spiegando alla sua maniera che cosa rappresenta per lui Rio 2016: “Rio non sarà Londra. ne siamo consapevoli. Passeremo dalla misura scelta dagli inglesi che hanno percorso la via delle Olimpiadi a “dimensione d’uomo”, ai colori, all’allegro caos di una città imprevedibile e folle. Ipanema e Cobacabana a cinque cerchi, ovvero la samba e il carnevale olimpici. Rio dovrà adattarsi  ad una dimensione che non è propria, lasciare da parte la sua vitale improvvisazione e obbedire alle ferree regole del CIO (regole svizzere). Un paradosso. E sarà interessante capire come la capitale culturale del Brasile ci riuscirà. Sarà un grande successo se per venti giorni a dominare le pagine dei giornali di tutto il mondo saranno le facce sorridenti dei colori del mondo proposte dagli atleti olimpici, anzichè la paura del futuro. I giochi hanno questo compito: dimostrare che le diversità dei popoli che abitano il pianeta sono ricchezza e non devono produrre odio. Una medaglia olimpica ripaga di tutto”. 

Rio sarà un’importante tappa diplomatica verso Roma 2024. A Casa Italia, nella splendida location sul mare con vista del Cristo, ci sarà tanto di casa nostra; per dire che a Roma si può fare le olimpiadi. Ovviamente ci sarà Radio 1 che con le strisce di diretta che saranno dalle 15.00 fino all’alba. L’obiettivo è quello di raccontare tutte le medaglie italiane minuto per minuto, come per i gol (Tutto il calcio minuto per minuto, ndr). Sarà un estate intesa, come quelle che piacciono a noi innamorati dello sport”.