Sabato 3 Dicembre

Rio 2016, Federica Pellegrini tra errori e timidezza: “posso sembrare presuntuosa, ma non è così”

Le sensazioni di Federica Pellegrini a poco più di 24h dalla cerimonia d’apertura di Rio 2016

Errori, sportivamente parlando, ne ho fatti tanti. Un po’ di questi per la mia emotività: a volte infatti mi sono lasciata trasportare. Ripenso per esempio ai 400 di Pechino e alle gare di Londra“. Così, ai microfoni di Sky, la nuotatrice azzurra, Federica Pellegrini, che sarà la portabandiera dell’Italia nei Giochi olimpici di Rio, al via domani.

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

LaPresse/Gian Mattia D’Alberto

La mia gara? Senza dubbio i 200 stile: sono una prova di resistenza alla velocità, ovvero la cosa più difficile. Di certo sono la mia passione. Il mio carattere? So di non essere la persona più simpatica al mondo: sono timida e per questo posso sembrare distante o presuntuosa ma, ripeto, è solo timidezza. In gara invece sono molto sicura“, ha aggiunto la azzurra. “Non ho rimpianti, nel senso che le gare sbagliate mi hanno dato qualcosa in più per poi ripartire al meglio. Sono molto determinata, sempre. Non mi piace farmi mettere la mano davanti in gare e in allenamento. Non c’è più Castagnetti: è stato fondamentale per la mia serenità. Sono stata la prima ragazza che Alberto ha allenato; sono tornata a volare grazie a lui“, ha concluso la Pellegrini, che in carriera ha vinto un oro e un argento alle Olimpiadi. (ITALPRESS).