Giovedi 8 Dicembre

Rio 2016: Aru alle prime Olimpiadi con quel regalo speciale di Nibali

Fabio Aru tra la delusione non ancora smaltita del Tour de France e l’emozione per la sua prima Olimpiade

Manca ormai veramente poco alle Olimpiadi di Rio 2016. Il 5 agosto si apriranno ufficialmente le danze con la cerimonia inaugurale e il giorno successivo si entrerà nel vivo delle gare. Già oggi e domani però assisteremo alle prime partite, quelle dei tornei di calcio maschile e femminile.

nibaliGrandi aspettative per lo sport italiano quest’anno ai Giochi Olimpici. Tra coloro che potrebbero far bene ci sono i campioni del ciclismo: Nibali, Aru, Rosa, De Marchi e Caruso ce la metteranno tutta per ottenere importanti risultati.

Dopo la delusione del suo primo Tour de France, Fabio Aru è adesso pronto a questa nuova avventura: “senza nulla togliere agli altri eventi i Giochi olimpici hanno un fascino unico. Li sento molto, sento la magia di questo avvenimento. E credo che mi renderò conto ancor più di quanto siano importanti appena metterò piede a Rio, entrerò nel villaggio olimpico, mi metterò a sedere allo stesso tavolo con i campioni degli altri sport”, ha dichiarato il sardo in un’intervista a La Gazzetta dello Sport.

grumari rio de Janeiro ciclismo gara (7)Vincenzo (Nibali, ndr) mi ha fatto un piccolo sunto. Lui all’Olimpiade c’è già stato due volte, sa bene che cosa significa. Ma un conto è sentire i suoi racconti, un altro viverli in prima persona. Sì, sono proprio impaziente di provare certe sensazioni“, ha raccontato Aru in vista dell’esordio di sabato.

E’ un percorso ideale per quei corridori a cui piace la salita, inutile girarci intorno. Adatto a tanti, comunque. E anche a chi vuole partire da lontano. Penso, per esempio, a gente come Rui Costa o Daniel Martin, che possono giocare sull’effetto a sorpresa. E noi dovremo stare attentissimi già dalle prime fasi di corsa. Però sono molto fiducioso: siamo un bel gruppo, coeso, ci conosciamo bene. E siamo tutti in grande condizione“, ha aggiunto il sardo sul percorso che lui e i suoi compagni dovranno affrontare.

aru e nibali dueAru però non dimentica il Tour de France: “se dicessi che quello che è capitato quel giorno me lo sono messo alle spalle perché l’Olimpiade bussa alle porte, direi una bugia. No, non è così e ci vorrà un po’ di tempo per assorbire la botta. Sono io il primo a essere arrabbiato per quello che mi è successo. Ma sto bene. E l’Olimpiade è anche la prima occasione che mi si presenta per riscattarmi, quindi la affronto con motivazioni ancora più forti: la rabbia può tramutarsi in rabbia positiva“, ha infatti ammesso il sardo, che a Rio 2016 farà affidamento anche a qualche speciale portafortuna: “sul mio polso destro e su quello della mia fidanzata Valentina si sono aggiunti due braccialetti. Uno ce lo siamo regalati noi, l’altro è un regalo di Nibali. Adesso ne abbiamo otto, tutti diversi, ognuno con un significato differente“, ha concluso.