Venerdi 9 Dicembre

Rio 2016, Alessandro Vocalelli: “l’Italia può stupire a queste Olimpiadi”

Jonathan Moscrop

Il giornalista Alessandro Vocalelli racconta le sue impressioni sulle Olimpiadi di Rio 2016 e sulle possibili medaglie per la nazionale azzurra

cosima scavolini

cosima scavolini

È finalmente arrivata l’ora delle Olimpiadi a Rio 2016. Tutti gli atleti, tifosi, curiosi, giornalisti sono pronti all’evento sportivo estivo dell’anno. Una manifestazione che per 20 giorni darà gioia e dolori. L’Italia, in determinati sport. potrà avere la meglio sugli avversari, e un’analisi tecnica la racconta nel libro “Annuario Ussi 2016”, il giornalista Alessandro Vocalelli, direttore del “Corriere dello Sport” e del “Guerin Sportivo”: “L’Italia a queste Olimpiadi può stupire. Per questo possiamo andare oltre le nostre dimensioni sportive. In questo anno abbiamo cominciato ad assemblare il progetto di Roma 2024. Giovanni Malagò, presidente del CONI, ha chiamato 25 medaglie.
Può accadere, anche se gli atleti che guardano all’oro sono pochi: Paltrinieri nel nuoto, Viviani nel ciclismo su pista, uno qualsiasi in quello su strada. Rio de Janerio ad Agosto sa essere fredda e scura, il Brasile inquieto cavalca la modernità salendo e scendendo lungo le onde delle trasformazioni, talvolta spettatori, talvolta protagonista. Un’Olimpiade in gran parte notturna, allontanata dal fuso orario e insieme avvicinata dal fascino delle veglie e dall’attesa di quanto si dirà il giorno dopo. Sarà complicato raccontarla: l’anno olimpico vale per tutti ed è bello esserci”.