Giovedi 8 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, Van Avermaet ammette: “sono stato fortunato”, e su Nibali…

LaPresse/EFE

Le sensazioni di Greg Van Avermaet dopo la vittoria della medaglia d’oro nella gara di ciclismo su strada alle Olimpiadi di Rio 2016

Giornata di delusioni e dispiaceri quella di ieri per lo sport italiano. Tante le medaglie importanti sfumate nella prima giornata di sfide alle Olimpiadi di Rio 2016. Tra queste quella di Vincenzo Nibali, caduto quasi al termine della gara di ciclismo su strada che stava disputando in maniera eccellente. Doppia frattura per lo Squalo dello Stretto che dice addio alla medaglia e ai Giochi Olimpici di Rio 2016.

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A vincere, alla fine, è stato il belga Greg Van Avermaet, un po’ incredulo: “mi davo solo il 5% di probabilità di vincere, ma poi in gara mi sono sentito molto bene. Sì, sono andato forte. Quindi ho avuto la prontezza di agganciarmi a Fuglsang nel momento cruciale, sapevo che era un bel compagno per cercare di rientrare su Majka. E poi sì, sono stato anche un po’ fortunato, devo riconoscerlo.

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Ma lo sport è fatto così, lo sappiamo. Nibali è stato bravissimo, nulla da dire. Ha avuto la forza e il coraggio di far nascere la fuga decisiva, l’Italia ha corso alla grande, l’avete visto tutti. La caduta di Vincenzo? Probabilmente ha preso qualche rischio di troppo. Corriamo tutti grossi rischi, troppo spesso. E comunque mi ero accorto che quella curva era pericolosa“, ha spiegato il corridore della Bmc al termine della gara in conferenza stampa.

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Sì, sono al settimo cielo. Ma credetemi, mi sentivo già privilegiato ad essere semplicemente qui, di nuovo in gara all’Olimpiade, a rappresentare il mio Paese“, ha concluso il belga.