Sabato 3 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, re Bolt si autocelebra: “sono al livello di Alì e Pelè”

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Dopo l’oro conquistato sui 200 metri, Usain Bolt si paragona ai grandi dello sport come Pelè e Alì

Tris d’oro nei 100 metri, tris d’oro anche nei 200 metri. Usain Bolt domina in lunga e in largo questa sua seconda finale a Rio 2016, lasciando le briciole agli avversari costretti ormai a competere solo per l’argento.

LaPresse/Xinhua

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Ottava medaglia d’oro ai Giochi Olimpici per lo sprinter giamaicano, re incontrastato della velocità da Pechino 2008, quando iniziò il suo fantastico regno. “Non devo dimostrare nient’altro, cos’altro potrei fare per dimostrare al mondo di essere il più grande? Sto provando a essere uno dei più grandi, come Muhammad Alì e Pelè, spero dopo questi Giochi di essere assieme a loro“. Poi una battuta sulla gara: “sul rettilineo il mio corpo non rispondeva, sto diventando vecchio“. In attesa della staffetta, guardando agli otto ori conquistati, Bolt non sa sceglierne uno in particolare: “sono tutti speciali anche se i 200 sono la mia gara preferita“. Poi, parlando del proprio futuro, lo sprinter giamaicano conferma che a Tokyo non ci sarà: “penso che questa sia la mia ultima Olimpiade”.