Sabato 3 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016 – Le lacrime di Nadal: dalla paura per l’infortunio all’oro olimpico

LaPresse/Reuters

Rafa Nadal ancora in lacrime ma questa volta di gioia: passato il dolore al polso, lo spagnolo realizza il sogno di giocare a Rio e vincere l’oro

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Rafa Nadal ce l’ha fatta. Meno di un mese fa il sogno di giocare le Olimpiadi sembrava essere svanito per sempre, ieri notte invece Rafa si è ritrovato con la medaglia d’oro al collo. La storia è di quelle che fanno amare lo sport: forza di volontà, voglia di non arrendersi mai, lavorare nonostante il polso sinistro faccia un male cane. Il tutto per raggiungere l’oro, anche se in doppio con Marc Lopez e non in singolo, per quello comunque ancora c’è tempo.

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E pensare che Rafa solo 25 giorni fa non era nemmeno sicuro di poter esserci a Rio, come lui stesso ha dichiarato post match: “questo successo è molto importante per me soprattutto per come mi sono preparato a questo torneo. Ho ripreso gli allenamenti 25 giorni fa, prima di allora ero a casa, non potevo giocare il dritto, non immaginavo certo di avere tali risultati. Sognavo di giocare in qualche specialità e di essere portabandiera. Non volevo rinunciarvi ma portare la bandiera e non giocare non era nemmeno bello. Ho preso la decisione di giocare il singolare all’ultimo minuto. E le cose sono andate molto bene”.