Domenica 4 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016: le emozioni di Elia Viviani dopo la vittoria e quel messaggio di Wiggins

LaPresse/Reuters

Elia Viviani e le emozioni post vittoria: l’azzurro racconta cosa ha provato e quel bel messaggio di Wiggins

Sono passati due giorni ormai dall’incredibile ed emozionante oro di Elia Viviani nell’omnium alle Olimpiadi di Rio 2016. Una vittoria, quella del giovane azzurro che difficilmente dimenticheremo, che ci ha fatto sudare, sospirare, sognare, ma anche preoccupare, soprattutto quando Elia è caduto a causa di un contatto tra Cavendish e Park: “in quell’istante ho avuto paura e ho temuto di perdere tutto. Ho rivissuto il film di altre volte. Ma è stato un attimo. E quando ho visto che non avevo nulla di rotto, ho pensato solo a tornare in bici, tranquillizzare il mio staff e difendere il mio pur esiguo vantaggio. In fin dei conti ero ancora io in testa“, ha raccontato Viviani a La Gazzetta dello Sport.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Quando sai che ti sei preparato come meglio non avresti potuto, non può essere una caduta a frenarti. Non poteva finire così, non sarebbe stato giusto“, ha aggiunto.

Penso che qui ho toccato il top del mio stato psicofisico. Ero fortissimo di gambe e fortissimo di testa. Nelle due giornate sono stato al tempo stesso sereno, teso e determinato. Ero tranquillissimo. Dopo la caduta sono entrato in una sorta di trance agonistica che mi ha isolato da tutto il resto. Ero qui per l’oro, non avrei mai firmato per un’altra medaglia“, ha continuato il 27enne veneto.

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Infine Viviani ha raccontato di aver ricevuto un messaggio speciale dopo la vittoria: “mi ha scritto Wiggins, un campione che ha legato il proprio nome all’Olimpiade ma anche ad altre straordinarie imprese e che per me è fonte d’ispirazione. Mi ha detto: “Bravissimo Elia. E ricordati: campione del mondo lo sei per un anno, campione olimpico lo sei per sempre”“.