Sabato 3 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, la denuncia di una nuotatrice: “mi augurano di essere stuprata”

LaPresse/EFE

La denuncia shock di una nuotatrice brasiliana: Joanna Maranhao contro il suo paese

Sta per terminare un’altra giornata di sfide in Brasile. Alle Olimpiadi di Rio 2016 non è però tutto rosa e fiori, tanti infatti gli eventi spiacevoli che stanno accadendo in terra carioca. Non solo scippi, tentativi di rapimenti o storie di campioni cresciuti nelle favelas. Direttamente dal Brasile arriva la denuncia shock di una nuotatrice brasiliana. Joanna Maranhao ha raccontato: “mi augurano di essere stuprata, è molto duro. C’è gente che si augura la morte di mia madre e che non passi a una finale per 5 centesimi, è da codardi!“, ha spiegato la nuotatrice. “Il Brasile è un paese insaziabile, maschilista, xenofobo e omofobico“, ha concluso la brasiliana.