Sabato 10 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, la dedica di Rachele Bruni alla compagna: “mai fatto outing”

LaPresse/Gian Mattia D'Alberto

Rachele Bruni e l’omosessualità: la nuotatrice azzurra racconta la sua serenità

Giornata memorabile quella di oggi per la spedizione azzurra alle Olimpiadi di Rio 2016 grazie all’argento di Rachele Bruni e l’oro di Elia Viviani. La nuotatrice azzurra, seconda nei 10km nuoto, ha dedicato questa medaglia “alla mia famiglia, all’esercito, al mio allenatore e a Diletta che mi ha seguito e sostenuto“. Diletta è la compagna di Rachele, inevitabile quindi poi parlare di lei e di come vive la sua omosessualità: “l’ho sempre vissuta naturalmente, senza problemi. Non ho mai fatto outing o coming out. Indubbiamente ci sono persone che hanno troppi pregiudizi, pero’ io vivo serena e tranquilla. Non penso ai pregiudizi, vivo per me stessa, per la mia passione per il nuoto e per le persone che mi vogliono bene“, ha aggiunto dopo la vittoria a Casa Italia.

E’ stata coraggiosa a dare un segnale al mondo dello Sport? Per noi è del tutto normale, la colpa semmai è dell’ipocrisia delle persone“, hanno aggiunto i genitori Simona e Bruno.

Il punto di svolta e’ stato l’incontro con l’allenatore (Fabrizio Antonelli), che l’ha saputa prendere per il verso giusto. Il vero cambiamento della sua carriera“, ha raccontato ancora il papà.