Domenica 11 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, inchiesta del Daily Beast su atleti omosessuali: scoppia la polemica!

LaPresse/Reuters

Bufera sul giornalista Nico Hines per aver usato un social network per adescare atleti omosessuali. Contro di lui si è aperta una petizione per togliere il pass olimpico

Nico HinesAdrian Lyne, regista di ‘Nove settimane e mezzo’, sulle vicende extra sportive delle Olimpiadi di Rio 2016, potrebbe farci un filotto di film. Nel Villaggio Olimpico si è assistito a coppie che nascono, che scoppiano, a tradimenti, a scappatelle in notturna fuori dal villaggio, e adesso anche la vicenda di Nico Hines. Il giornalista, tramite Grind (social network usato per incontri omosessuali e bisessuali) ha ottenuto tre appuntanti da tre atleti che stanno gareggiando alle Olimpiadi di Rio. Il giornalista ha pubblicato un articolo dove spiegava che gli atleti erano interessati all’incontro, ma solo con altri sportivi, anche se poco dopo il pezzo è stato rimosso dal web. Questo ha scatenato un’incredibile marea di polemiche e per giunta è stata aperta una petizione per togliere il pass olimpico al giornalista.
John AvlonOvviamente, il direttore del giornale Daily Beast, John Avlon come riportato da La Gazzetta dello Sport, si è scusato dicendo: “non sono stati mai utilizzati i nomi e alcuni dei profili descritti erano di donne etero. Ma se anche solo menzionare la nazione d’origine di alcuni atleti gay potrebbe compromettere la loro sicurezza, ci scusiamo per il potenziale pericolo che abbiamo causato. Abbiamo rimosso tutte le descrizioni degli uomini e dei profili delle donne che abbiamo descritto in precedenza”.
LaPresse/Xinhua

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Secondo il sito Outspotrs, gli atleti omosessuali che partecipano alle Olimpiadi di Rio 2016 sono 48 su 10.500. Rafaela Silva che ha vinto una medaglia d’oro nel judo per il Brasile è tra questi atleti. Il paese che ha il numero più alto di atleti omosessuali sono gli Stati Uniti e la Gran Bretagna con 8 atleti, per l’Italia nessun atleta.

Essere omosessuali, bisessuali o eterosessuali non deve essere un problema. La natura dell’essere umano non deve essere denigrata in alcuna maniera. Purtroppo si assiste spesso a questa stupida distinzione che crea disagi agli atleti o alle persone comuni: chi è omosessuale ha il diritto di esternarlo senza timore di discriminazione sessuale.