Sabato 3 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, il risveglio del Brasile: poker alla Danimarca e sogno che continua

LaPresse/EFE

Alla terza gara del torneo olimpico, il Brasile riesce a sbloccarsi calando il poker alla Danimarca

Il Brasile scaccia i fantasmi, travolge 4-0 la Danimarca e può continuare a inseguire quell’oro olimpico mai vinto nella sua storia. All’Arena Fonte Nova di Salvador de Bahia i padroni di casa si giocano tutto dopo i due deludenti 0-0 con Sudafrica e Iraq e l’esame viene superato a pieni voti. Selecao ai quarti, dove se la vedrà con la Colombia sabato a San Paolo.

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Si consola la Danimarca: il pari fra Iraq e Sudafrica le regala la sfida con la Nigeria. Rogerio Micale punta tutto su Neymar, Gabriel Jesus e Gabigol per trovare la prima rete del torneo. Buona occasione per Gabriel Jesus che però calcia fuori da posizione angolata, poi al 26′ arriva finalmente il gol verdeoro: cross dalla destra di Douglas Santos, Luan manca l’impatto ma sul secondo palo c’è Gabriel Barbosa che tocca in rete con la complicità di Hojbjerg. La Selecao potrebbe raddoppiare al 35′ ma, sul cross di Neymar, Gabriel Jesus manda fuori di testa. Il futuro attaccate del Manchester City si riscatta però cinque minuti dopo, sul pallone messo in mezzo dalla destra da Gabigol dopo una combinazione con Luan, anticipa il suo marcatore e firma il meritato 2-0.

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Con la testa finalmente sgombra dalla paura di una clamorosa eliminazione, il Brasile continua a dare spettacolo anche nella ripresa e dopo appena 4 minuti arriva il tris, stavolta a firma di Luan che deve solo appoggiare il pallone offerto dalla sinistra da Douglas Santos, imbeccato da Neymar. Molto male la Danimarca, che potrebbe però accorciare con Borsting sul quale interviene provvidenzialmente Rodrigo Caio, poi i padroni di casa calano il poker con Gabigol, l’attaccante del Santos oggetto del desiderio di Juve e Inter, lesto al 35′ ad avventarsi su un pallone vagante in area e a insaccare. Nel finale i verdeoro sfiorano anche il quinto ma può bastare così: la loro Olimpiade continua. (ITALPRESS).