Mercoledi 7 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, il Cio premia la coppia D’Agostino-Hamblin: il gesto di fair play gli regala la finale

LaPresse/Reuters

Il Cio, preso atto del grandissimo gesto di fair play, ha deciso di ammettere alla finale femminile dei 5000 metri anche Abbey D’Agostino e Nikki Hamblin

Una batteria che non dimenticheremo facilmente, una gara che rispecchia lo spirito olimpico e che regala a due atlete il ruolo di eroine di questi Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Stiamo parlando di Abbey D’Agostino e Nikki Hamblin, impegnate nelle batterie dei 5000 metri femminili.

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La storia di queste due atlete ha fatto il giro del mondo, la Hamblin che cade e la D’Agostino che la aiuta a rialzarsi, incurante del dolore e della gara che prosegue. Un gesto che ha toccato la neozelandese che ha voluto esprimere tutta la sua riconoscenza alla collega americana: “sono finita a terra, non mi sono nemmeno accorta di cosa fosse successo – ha raccontato la neozelandese – poi ho sentito una mano sulla spalla come a dirmi ‘andiamo, dobbiamo finire questa gara, sono le Olimpiadi’. Sono grata ad Abbey per aver fatto questo per me, non l’avevo mai vista ma questo è lo spirito olimpico. Non dimenticherò mai quello che è successo, quando qualcuno fra 20 anni mi chiederà di Rio, racconterò questa storia”. Il Cio, preso atto del grandissimo gesto di fair play, ha deciso di ‘allargare’ il numero di partecipanti alla finale femminile dei 5000 metri, inserendo nella start list anche i nomi di Nikki Hamblin e Abbey D’Agostino per il comportamento tenuto durante le batterie di ieri: il giusto riconoscimento per un gesto davvero da applausi!