Domenica 4 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, caso judoka egiziano: ecco la durissima decisione del CIO

Il Cio ha deciso di rispedire a casa il judoka egiziano che si è rifiutato di stringere la mano al’avversario israeliano

Continua a tenere banco il caso del judoka egiziano che non ha voluto stringere la mano al suo rivale israeliano al termine dell’incontro valevole per i 32esimi di finale della gara olimpica di judo, categoria 91+. Il vergognoso siparietto messo in scena dall’egiziano El Shehaby ha fatto il giro del mondo, scatenando anche un caso politico gestito a fatica dai due Paesi. Una vicenda che non poteva passare sottotraccia per il Cio che, nonostante la presa di posizione dell’egiziano, ha deciso di rispedirlo a casa alla luce del suo comportamento risultato “contrario alle norme del fair play e contro lo spirito di amicizia presenti nei valori olimpici“.