Venerdi 9 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016 – Canottaggio, Matteo Castaldo a SportFair: “sono qui pieno di responsabilità verso l’Italia”

Matteo Castaldo, impegnato nel canottaggio alle Olimpiadi di Rio 2016 con la nostra nazionale, racconta ai microfoni di SportFair la sua esperienza e gli stati d’animo che sta vivendo in Brasile

matteo castaldo 2Matteo Castaldo, atleta del canottaggio impegnato alle Olimpiadi di Rio 2016, vanta un curriculum eccezionale: 19 medaglie a livello nazionale e internazionale. L’ultima impresa del nostro atleta è stato il titolo mondiale assoluto in quattro senza nel 2015.  Oggi Matteo Castaldo sarà impegnato a disputare la 4 senza maschile alle 18.00 (le batterie di ieri sono state rinviate a causa del forte vento). Ai microfoni di SportFair, ha risposto a molte nostre domande che riguardano il suo stato d’animo dopo la bellissima cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Rio 2016: “Sono qui con lo spirito di affrontare un grande appuntamento voluto, cercato e agguantato. Sono felice e anche pieno di responsabilità verso l’Italia“. Matteo Castaldo, come detto, vanta 19 medaglie a livello internazionale junior, under 23, pesi leggeri e senior. Tra queste, il canottiere non ha una vittoria preferita: “non c’è una vittoria più emozionante dell’altra. Tutte hanno un ricordo, un emozione, una sensazione che mi porto dentro in ogni momento che mi ci fermo a riflettere”. 

matteo castaldo 3Gli allenamenti nel canottaggio sono rigorosi e ben strutturati. Ogni giorno, ci possono essere svariate difficoltà nel metodo di preparazione alle gare. Sull’argomento, ci ha risposto: “io non parlerei di difficoltà perché ci alleniamo per superarle per questo motivo nel canottaggio ci si allena praticamente sempre perché in ogni momento della gara, ed in ogni gara, può capitare l’imprevisto e, quindi, non riuscire ad ottenere il risultato per cui ci si era allenati”.

L’apertura delle Olimpiadi di Rio 2016 è stata una grande emozione per tutti gli atleti. Chiunque stesse affianco al portabandiera, ha vissuto un fortissimo senso di gioia e di appartenenza alla bandiera. Per Matteo è stata la stessa cosa come ci ha confidato nell’intervista. Il suo è uno stato d’animo “di felicità, di grande partecipazione. Di essere in un contesto universale dove tutti si muovevano all’unisono e tutto era studiato nei minimi particolari. Un grande momento unico e irripetibile“.

matteo castaldoLe Olimpiadi sono l’evento più importante nel panorama sportivo dove gli atleti di tutti gli sport cercano di dare il massimo per loro stessi, per i tifosi e per il paese di appartenenza. Nel canottaggio, una vetrina del genere è importante per dare risalto a quei campioni che sono sovrastati da sport come il calcio. Matteo Castaldo ci ha risposto: “è importante perché, anche se il canottaggio è una disciplina molto seguita e specialmente in questo quadriennio ho visto grande interesse nei media, si ha l’opportunità di farla conoscere anche a chi normalmente non segue lo sport. Insomma è importante esserci ed essere soprattutto il più vincenti possibile.