Venerdi 9 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016, atletica – Rudisha si conferma un marziano negli 800, Braz è il nuovo re dell’asta

LaPresse/PA

Dopo Londra 2012, Rudisha trionfa negli 800 metri anche a Rio 2016, tenendo dietro Makhloufi e Murphy. Il brasiliano Braz sorprende Lavillenie nell’asta mentre Shaunae Miller vincee i 400 femminili

David Rudisha bissa l’oro di Londra e si conferma campione olimpico negli 800 metri. A Rio de Janeiro, il keniano due volte iridato taglia il traguardo in 1’42″15, personale stagionale.

LaPresse/Xinhua

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Argento all’algerino Taoufik Makhloufi, quattro anni fa oro nei 1500, in 1’42″61, bronzo per il 21enne statunitense Clayton Murphy in 1’42″93. Esito a sorpresa nella finale del salto con l’asta dove Renaud Lavillenie cede lo scettro al brasiliano Thiago Braz da Silva. Il francese, primatista mondiale e oro quattro anni fa, sembrava destinato a ripetersi dopo aver saltato a 5,98, nuovo record olimpico che migliorava di un centimetro quanto fatto nel 2012. Ma Thiago Braz, 22 anni e che dal 2014 si allena a Formia agli ordini di Vitaly Petrov, l’ex mentore di Bubka, al secondo tentativo salta a 6,03 e sorpassa Lavillenie che deve rassegnarsi all’argento.

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A completare il podio l’americano Sam Kendricks con 5,85. Shaunae Miller è invece la nuova campionessa olimpica dei 400 femminili. La 22enne delle Bahamas taglia il traguardo in 49″44 e riesce a spuntarla in tuffo su Allyson Felix (49″51), prendendosi una rivincita rispetto al Mondiale di Pechino, in cui fu invece l’americana ad avere la meglio. Terza come nella rassegna iridata dello scorso anno la giamaicana Shericka Jackson (49″85). (ITALPRESS).