Sabato 10 Dicembre

Olimpiadi Rio 2016: appuntamento con la storia per Lupo-Nicolai

Due ragazzi pronti per far sognare tutt’Italia: arriva l’appuntamento con la storia di Paolo Nicolai e Daniele Lupo

Appuntamento con la storia per Paolo Nicolai e Daniele Lupo che questa notte (ore 4.59 in Italia, le 23.59 in Brasile) giocheranno la finalissima dei Giochi Olimpici del tabellone maschile di beach volley; gli avieri scelti dell’Aeronautica Militare affronteranno nella Beach Volley Arena i be niamini di casa e campioni del mondo Alison/Bruno.
Per i ragazzi di Matteo Varnier è arrivato dunque il momento di disputare la gara più importante della loro carriera, quella che ogni sportivo sogna di giocare almeno una volta nella propria carriera.

Rio, beachvolley: battuta la Russia. La coppia Nicolai-Lupo vola in finaleIl duo tricolore è arrivato alla finale dopo un percorso non semplice: dopo il terzo posto nella pool C (4 punti, 1 successo e 2 sconfitte di cui la prima, inaspettata, contro i messicani Virgen/Ontiveros), infatti, ha dovuto superare le forche caudine dello spareggio (battuti 2-1 i polacchi Losiak/Kantor), prima di avere la meglio dei connazionali Ranghieri/Carambula negli ottavi (2-0), i russi Liamin/Barsuk nei quarti (2-1) e un’altra coppia russa, Semenov/Krasilnikov, ancora con il punteggio di 2-1, nelle semifinali.
Un percorso non semplice, come detto, ma che ha messo in evidenza la tempra mentale e fisica della coppia azzurra che questa notte sarà chiamata a disputare una prova maiuscola se vorrà avere ragione dei verdeoro che ovviamente avranno dalla loro l’intero impianto.

LaPresse/Reuters

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Paolo e Daniele sono consapevoli delle difficoltà che li attendono, ma stanno affrontando queste ore con la consueta calma e appaiono sereni anche se non hanno paura di mostrare la loro emozione: “Siamo qui con la voglia di giocarcela fino in fondo – ha esordito Paolo Nicolai –; sappiamo che non sarà facile e che la maggior parte del pubblico tiferà per loro, ma noi, dopo la sconfitta dell’esordio contro il Messico ci siamo detti che avremmo dovuto giocare punto su punto, palla su palla come se fossero state tutte finali. Lo abbiamo fatto e questo atteggiamento ci ha condotto fin qui. E’ chiaro che non vogliamo fermarci proprio sul più bello. Non so quante altre finali olimpiche giocherò nella mia vita, quindi daremo tutto, anche di più”.

Sorridente come al solito, gli fa eco Daniele Lupo: “Beh che dire, qui è come un sogno, siamo nel tempio del beach dove affronteremo i padroni di casa. Diciamo che per fare il salto di qualità definitivo non potevamo scegliere partita migliore! Per me, che ho giocato s empre e solo a beach volley, questi sono momenti che non dimenticherò mai. Vediamo cosa succederà; loro ovviamente non ci regaleranno nulla, ma noi non siamo più quelli di quattro anni fa a Londra. Ora le cose sono cambiate”.