Venerdi 9 Dicembre

Olimpiadi, Italia da sballo: 2 trionfi in un’ora, sfondata quota 200 medaglie d’oro nella storia

LaPresse/Spada

Un’Italia super oggi alle Olimpiadi di Rio 2016: è successo tutto in batter d’occhio

In un’ora da record lo sport italiano accelera ed entra nel futuro. Due medaglie d’oro, due d’argento e una di bronzo, finalmente superato (e di slancio) il tabu’ dei 200 successi alle Olimpiadi estive: gli azzurri erano fermi da un po’ a 199. Ma e’ il rimbalzo delle notizie che arrivano dai vari siti dei Giochi, con la tempistica degli avvenimenti, a regalare il senso della velocita’ delle emozioni: in Italia i telecomandi si arroventano in una serata “toda Joia toda beleza”, mentre a Rio tifosi e dirigenti azzurri impazziscono nel traffico alla ricerca di uno scorcio di patriottica felicita’.

LaPresse/Reuters

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Comincia poco dopo le 16, ora di Rio, ELISA LONGO BORGHINI, che a Copacabana nella prova su strada femminile di ciclismo va a prendere con pieno merito un bronzo neanche troppo atteso. Neppure il tempo di esultare, per la delegazione azzurra, che dalla sala scherma arriva un boato: DANIELE GAROZZO e’ in finale nel fioretto. E, quasi in simultanea lo imitano ODETTE GIUFFRIDA e FABIO BASILE nel Judo.

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Intanto nella piscina dei tuffi TANIA CAGNOTTO e FRANCESCA DALLAPE’ riempiono d’argento gli occhi degli spettatori e il medagliere azzurro, ma e’ nell’aria la possibilita’ concreta di abbattere il muro delle 199 medaglie d’oro ai Giochi ed entrare nell’ Olimpo di questo particolare G7 con Usa, Urss, Gran Bretagna, Francia, Germania e Cina.

LaPresse/Alfredo Falcone

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Non ci riesce ODETTE GIUFFRIDA, che finisce sconfitta dalla KELMENDI (prima vincitrice ai Giochi del Kosovo), ma è destino che la svolta storica arrivi dal judo, con il piemontese Fabio Basile. Un lampo, il suo: giusto il tempo di un ippon e l’Italia dello sport e’ nel futuro. Nel quale plana felicemente DANIELE GAROZZO, bravo a resistere agli assalti dello statunitense MASSIALAS e ad infilzare il secondo oro di giornata. Aggiungendo cosi’ un capitolo a una storia gloriosa cominciata il 2 giugno del 1900 a Parigi con GIAN GIORGIO TRISSINO, che in sella a Oreste, conquista il primo oro azzurro ai Giochi. L’ufficio stampa del Coni registra alcune pietre miliari di questo percorso glorioso: il 6 agosto 1936 TREBISONDA (detta ONDINA) VALLA, imponendosi negli 80 metri hs, diventa la prima donna italiana a vincere un oro olimpico (e per lo sport azzurro e’ il cinquantesimo). Il successo numero 100 arriva invece a Tokyo 1964, con MARIO ZANIN che trionfa nella prova di ciclismo su strada. E quello numero 150 arriva nel 1996: lo regala, guarda caso, la miniera d’oro azzurra, la scherma, con la squadra di spada (SANDRO CUOMO – ANGELO MAZZONI – MAURIZIO RANDAZZO). Lo stesso sport di GAROZZO, oro n.201 e ultimo vincitore azzurro. Per ora.