Mercoledi 7 Dicembre

Olimpiadi di Rio 2016: Kathleen Baker vince l’argento e la sua battaglia personale

LaPresse/Reuters

Kathleen Baker ha vinto la medaglia d’argento nei 100 metri dorso alle Olimpiadi di Rio 2016, ma dietro la vittoria c’è una storia terribile

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Kathleen Baker ha vinto la sua ennesima battaglia, quella d’argento nei 100 metri dorso femminile. Ma dietro questa vittoria c’è una grossa sfida ben più importante: la ragazza americana all’età di 14 anni ha cominciato la sua lotta contro il morbo di Crohn. La malattia colpisce in maniera cronica l’intestino e può tranquillamente colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale provocando perdita di peso, dolori forti alla zona addominale.

LaPresse/Xinhua

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Ma questa malattia non ha abbattuto Kathleen, anzi ha rafforzato la sua voglia di continuare a lottare allenandosi ogni giorno. La vincita della medaglia d’argento è il coronamento della vittoria a questa terribile malattia come il morbo di Crohn. Allenamenti costanti, dieta specifica, e tante rinunce per realizzare il sogno olimpico. Ho avuto la mia bella dose di avversità. Penso che ciò che mi è successo mi abbia dato una spinta ad apprezzare ancora di più, consapevole del fatto che avrei potuto perderlo. Adoro nuotare più di ogni altra cosa al mondo e avere la possibilità di gareggiare alle Olimpiadi è una sensazione incredibile. Spero di aver ispirato un po’ di persone“, ha dichiarato  Kathleen Baker al giornale Charlotte Observer.