Lunedi 5 Dicembre

Napoli, la furia dei tifosi non si placa: pesanti minacce a De Laurentiis

LaPresse

Decisa presa di posizione nei tifosi del Napoli nei confronti di De Laurentiis: città riempita di striscioni con minacce e insulti e De Laurentiis

LaPresse/Stefano Costantino

LaPresse/Stefano Costantino

Napoli si è svegliata con una serie di striscioni anti-De Laurentiis. Messaggi volgari e non che chiedono al presidente di farsi da parte, minacciando “bastonate” e “calci nel sedere”. Una vera e propria campagna contro il presidente azzurro. Una presa di posizione da parte dei gruppi organizzati delle Curve che hanno riempito la città, dal Vomero all’ingresso della Galleria Vittoria fino ai rioni di periferia, con i loro “inviti”. “Apri il porcellino e spendi i soldi dell’argentino“, è scritto su uno striscione ironico e meno offensivo rispetto agli altri. Secondo gli ultrù dunque, il presidente è il colpevole della cessione di Higuain che lo aveva accusato di non avere un progetto vincente.

LaPresse/Gerardo Cafaro

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Per rimediare all’addio del Pipita il produttore cinematografico si era tuffato subito su Icardi, ma il capitano nerazzurro sembra destinato a rimanere all’Inter. Per la piazza è una vera e propria sconfitta la partenza di Higuain direzione Juventus, la grande rivale, la nemica numera 1. Le sue parole e quelle del fratello Nicolas hanno fatto arrabbiare non poco i tifosi delle Curve, al punto che quelli della A non hanno partecipato alla festa dei 90 anni del club. Gli acquisti di Tonelli, Giaccherini, Milik e Zielinski non soddisfano una parte della tifoseria. C’e’ voglia d’altro per poter ambire ai primi posti e dare un dispiacere a Higuain e alla sua Juventus. Per il test amichevole di domenica contro il Monaco non si prevede grossa affluenza. (ITALPRESS).