Giovedi 8 Dicembre

“Mi manda Luis Enrique”, Vermaelen si presenta: “Roma, ti porto in Champions”

LaPresse/Xinhua

Durante la conferenza di presentazione, Vermaelen analizza le novità trovate in questi suoi primi giorni alla Roma

Ajax, Arsenal, Barcellona, ma anche pilastro del Belgio. Per Thomas Vermaelen inizia una nuova avventura, con un’altra grande squadra dalle grandi ambizioni.

LaPresse/Daniele Montigiani

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Per il 30enne difensore belga fin qui solo sensazioni positive. “Nel gruppo c’è una bella atmosfera – ha spiegato l’ex azulgrana nel corso della conferenza stampa di presentazione – sono stato accolto con grande calore, poi conoscevo già qualche compagno di squadra e negli allenamenti sono rimasto impressionato dalla qualità di questo gruppo. Sono inoltre soddisfatto della partita che ho giocato con il Latina, per me era importante mettere nei minuti nelle gambe, quindi tutto procede per il meglio. La nostra rosa è molto forte, è in grado di poter vincere, dobbiamo crederci e giocare con la massima fiducia per cercare di raggiungere il nostro obiettivo“. Vermaelen poi rivela di aver “già parlato con Spalletti, per me è importante conoscere i suoi intendimenti e le sue idee di gioco, ma nel complesso tutto abbastanza è simile alle mie squadre precedenti, al mister piace partire da dietro, giocare palla a terra, tutte cose a cui sono abituato, poi nei prossimi giorni avrò modo di capire meglio cosa si aspetta da me“.

LaPresse/EFE

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Da Luis Enrique a Spalletti: “finora ho visto che gli allenamenti sono abbastanza simili, hanno un’idea di calcio simile, vogliono che la manovra della squadra parta da dietro e per questo non mi aspetto grandi differenze, poi dal punto di vista caratteriale conoscerò meglio Spalletti con il tempo“. Intanto la prossima settimana c’è già un impegno decisivo per la stagione della Roma: la doppia sfida con il Porto per entrare nella fase a gironi della massima competizione europea. “C’è molta pressione, è una partita molto importante per tutti, per il club e per i giocatori perchè tutti vogliamo giocare una competizione come la Champions, ma un professionista sa che bisogna gestire le pressioni con personalità. Con l’Ajax ho giocato un preliminare, so di cosa si tratta, non ci sono attenuanti e scuse, dobbiamo giocare la partita con la massima fiducia e battere il Porto“. (ITALPRESS).